La Torciata brucia l’inverno, Pitigliano celebra la primavera
A migliaia in piazza nella città del tufo per il tradizionale falò che segna l’arrivo della nuova stagione
“L’Invernacciu” è bruciato e, giudicare dalle enormi fiamme che ha levato, la nuova stagione sarà prospera. Pitigliano ha celebrato ieri, 19 marzo, la “torciata”, l’antico falò che tradizionalmente segna la fine dell’inverno e l'inizio della primavera.
GALLERIA FOTOGRAFICA: Le celebrazioni della primavera a Pitigliano
In una piazza del Comune gremita di migliaia di spettatori, si è rinnovato l'ancestrale rito del pupazzo “Invernacciu”, simbolo dell'inverno, dato alle fiamme. Che, si narra, più alte sono, più buon auspicio portano. Ad appiccare il fuoco, i torciatori, vestiti di severi sai, al grido di «evviva San Giuseppe», a cui, nel passaggio da rito pagano a festa cristiana, la “torciata” è dedicata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
