Il Tirreno

Grosseto

Il fisco chiede al Bbc 1 milione di euro

di Maurizio Caldarelli
Il fisco chiede al Bbc 1 milione di euro

Accertamento dell’Agenzia delle entrate notificato ai componenti del consiglio in carica nel corso del 2004

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GROSSETO. Il baseball grossetano, con la ripartenza dalla serie A federale, ha aperto un nuovo e promettente capitolo della sua storia ultra sessantennale.

I fantasmi del passato, però, purtroppo si sono ripresentati nelle ultime settimane, materializzandosi in una mega multa dell'Agenzia delle entrate, inviata a tutto il consiglio direttivo del Bbc Orioles Grosseto (16 componenti) in carica nel 2004 a causa del mancato pagamento dell'imposta sul reddito delle società, dell'imposta regionale sulle attività produttive e dell'imposta sul valore aggiunto. Una sanzione che ha provocato anche ricoveri in ospedale, tra i consiglieri che si sono visti recapitare un avviso di quasi un milione di euro. Secondo l'Agenzia delle entrate, tutti i membri del consiglio direttivo dovevano essere considerati responsabili in solido per gli importi maturati e oggetto di un avviso di accertamento.

Undici consiglieri si sono però consorziati ed hanno presentato ricorso contro questa notifica che, grazie all'avvocato tributarista Michele Martini, ha portato, il 10 marzo scorso, all'annullamento dell'avviso di accertamento «in autotutela nella parte in cui prevedeva la responsabilità solidale con l'Asd Bbc Orioles dei membri del consiglio direttivo».

«Noi consiglieri - viene sottolineato da chi si è visto recapitare l’avviso - non avevamo la rappresentanza. Eravamo estranei al discorso fatture e firme. Andavamo alle riunioni per parlare di baseball e poi seguivamo le partite della squadra. Ma finiva lì. E se fosse stata considerata legittima la richiesta dell'Agenzia delle entrate sarebbe stato sicuramente un duro colpo per lo sport italiano, in particolare quello dilettantistico, che si basa principalmente sul volontariato».

«L'atto impositivo che riportava una pretesa complessiva per imposte interessi e sanzioni pari a 986.452 euro - spiega l'avvocato Martini - era contro la legge, si è cercato di colpire le persone più solvibili. Il mancato pagamento di Iva, Irap e Ires, però, non poteva essere in alcun modo attribuito ai consiglieri del Bbc Orioles, ma il debito è riconducibile al legale rappresentante della società. Come primo motivo ho eccepito la nullità dell'avviso per decadenza dai termini di notifica che in questi casi sono di cinque anni e passano a dieci solo in caso di notizia di reato. Ho fatto inoltre osservare che l'azione di verifica e controllo (avviata dalla guardia di finanza nell'aprile 2010) risultava spirata perché iniziata ben dopo i termini per l'accertamento dell'annualità di imposta 2004».

«Gli addebiti ai miei clienti - prosegue Martini - non avevano alcun senso. Tra l'altro i consiglieri non hanno mai partecipato alla fase di verifica fiscale, alcuni neanche al consiglio dell'11 aprile, quello in cui fu approvato il bilancio. Non c'era un precedente specifico in materia e si sarebbe ravvisata anche un'aberrazione giuridica, elemento che ci consente di chiedere un danno».

L'avvocato Martini, nel ricorso presentato il 12 febbraio alla commissione tributaria, ha anche chiesto di condannare la Direzione provinciale delle entrate alla refusione del contributo unificato di 1.500 euro e delle spese di giudizio, quantificate in 20.250 euro.

I consiglieri esclusi dal provvedimenti, in quanto riconosciuti non coinvolti fiscalmente nella società, hanno tirato un sospiro di sollievo, mentre rimangono i guai per il Bbc Grosseto Orioles, messo in liquidazione nei giorni scorsi, e per alcuni suoi rappresentanti, che dovranno affrontare anche un processo penale.

Ad inizio settimana, intanto, il Comune di Grosseto ha saldato gli ultimi rimborsi alla società Bbc Orioles per la gestione dello stadio Jannella, dopo che il presidente pro tempore Armando Cipolletti aveva provveduto a ripresentare gli ultimi bilanci, delle stagioni 2010 e 2011 (quelli già presentati alla Procura delle Repubblica dal sindaco Bonifazi, al momento di togliere la concessione al Bbc), in cui era presidente Roberto Ferri.

I 180.000 euro che l'amministrazione comunale ha liquidato sono stati però pignorati da Equitalia e andranno a ridurre l'importo della sanzione dell'agenzia delle entrate.

Gli accertamenti fiscali alla più titolata società cittadina di baseball non si esauriranno però con il 2004, anche se a quell'anno si riferiscono le maggiori contestazioni, ma riguarderanno anche le stagioni dal 2005 al 2010. Non ci saranno però sorprese, stavolta, per chi, mosso dal fuoco della passione, aveva deciso di dedicare il tempo libero al baseball, invogliato anche dagli splendidi risultati della squadra biancorossa.

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