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GROSSETO/MOZIONE M5S

Vendita Farmacie comunali Il caso torna in consiglio

Vendita Farmacie comunali Il caso torna in consiglio

GROSSETO. Si riunisce domattina (il via alle nove) il consiglio comunale di Grosseto. Una seduta molto ricca dal punto di vista numerico: tanti argomenti all’ordine del giorno, alcuni dei quali...

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GROSSETO. Si riunisce domattina (il via alle nove) il consiglio comunale di Grosseto. Una seduta molto ricca dal punto di vista numerico: tanti argomenti all’ordine del giorno, alcuni dei quali potrebbero anche accendere lo scontro.

Uno su tutti il “caso” Farmacie comunali, che torna sotto i riflettori grazie alla mozione presentata da Giacomo Gori per il Movimento 5 Stelle. Gori chiede al consiglio comunale di approvare un atto di indirizzo che impegni l’amministrazione a riacquisire «l’intero capitale sociale di Farmacie comunali riunite spa». Insomma, di avviare il percorso inverso a quello intrapreso solo alcuni mesi fa (la vendita delle Farmacie a privati), contro il quale lo stesso M5s tentò di indire un referendum. L’ipotesi referendum fu bocciata, ma bocciata dal mercato fu anche la vendita: nessun acquirente si è infatti presentato con un’offerta all’asta pubblica. Con la mozione, ora, M5s punta a rovesciare la questione intraprendendo un percorso di riacquisizione completa delle Farmacie alla mano pubblica, con una contestuale riorganizzazione dell’azienda. La giunta Bonifazi non sembra per nulla intenzionata a seguire questa strada, in mezzo c’è la proposta del centrodestra per una privatizzazione soltanto parziale. La discussione di domani, dunque, potrebbe costituire una buona occasione per capire se è possibile trovare accordi e soluzioni condivise o se sarà necessario andare di nuovo allo scontro frontale.

Di grande interesse collettivo anche la delibera sul nuovo regolamento per il trasporto scolastico, che in sostanza riorganizza le corse degli scuolabus per ottimizzare le spese.

Vi sono poi in discussione diversi atti legati alla gestione del territorio. Per esempio l’adozione del piano attuativo per il campeggio Eden, una delle più importanti strutture ricettive del mare grossetanoche punta a un profondo restyling e alla crescita delle sue capacità di accoglienza. Ma anche il piano di rischio aeroportuale, che non sarà soggetto a Vas; e la variante legata al Pip commerciale “La Stecca”.

Dopo le mozioni che dovrebbero (tempo permettendo) essere dibattute in coda al consiglio, si segnala anche un’interrogazione presentata da Angelini di Fratelli d’Italia che chiede «chiarimenti in merito al controllo del rispetto della normativa da parte delle cooperative o delle catene di centri commerciali del Comune di Grosseto».

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