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Multe non pagate, la Provincia incasserà tre milioni di euro
GROSSETO. Nel 2014 la Provincia di Grosseto proverà a incassare quasi 3 milioni di euro fuori dalle ordinarie entrate di bilancio. Un credito-extra accumulato nei confronti di automobilisti...
GROSSETO. Nel 2014 la Provincia di Grosseto proverà a incassare quasi 3 milioni di euro fuori dalle ordinarie entrate di bilancio.
Un credito-extra accumulato nei confronti di automobilisti indisciplinati prima e insolventi poi. Un tesoretto, che potrebbe far respirare le casse dell’amministrazione.
Sono pronti, infatti, i ruoli coattivi per somme dovute a sanzioni amministrative non saldate riferite al codice della strada (anni 2011 e 2012). E non si tratta di un ''giro di vite'' della polizia provinciale, piuttosto di una prassi.
Esiste infatti un numero diciamo fisiologico di multe che non viene pagato e che Palazzo Aldobrandeschi - dopo aver tentato tutte le altre strade - periodicamente, prova a recuperare attraverso Equitalia, in modo coattivo.
Ma non è tutto oro ciò che luccica. Dalla Provincia ci viene spiegato che nel bilancio dell'ente si considera - rispetto alla cifra a ruolo (2 milioni e 928 mila euro) - una svalutazione dell'85%. In altre parole solo un'esigua minoranza di trasgressori del codice della strada che non hanno provveduto a pagare le contravvenzioni elevate dopo il primo avviso emesso dalla Provincia, viene poi "convinto” dalla cartolina di Equitalia. La maggior parte, molti stranieri, la fa ugualmente franca.
Gli uffici competenti hanno comunque disposto, negli ultimi 12 mesi, centinaia di ruoli coattivi su questi importi pregressi. Una prassi che dovrebbe portare al recupero - si spera - di circa 450 mila euro.
«Arrivare all'emissione della cartella esattoriale - spiegano ancora dalla Provincia - è l'extrema ratio. Chi non ha coperto la contravvenzione non è certo incappato in una distrazione o una dimenticanza. Peraltro la cifra nel frattempo è più che raddoppiata rispetto all'importo iniziale. Sopra alla sanzione si posano ulteriori aggravi e maggiorazioni».
Nei prossimi mesi ci saranno due accertamenti di bilancio sull'introito di questi ruoli di competenza della polizia provinciale, nei relativi capitoli di entrata. In questo modo sarà tarata l'effettiva disponibilità di denaro da poter poi utilizzare in uscita. (g.b.)
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