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Due veterinari “detective” per l’identikit di lupi e cani

Due veterinari “detective” per l’identikit di lupi e cani

GROSSETO. La Provincia di Grosseto, con determinazione numero 683 del 10 marzo, approva lo schema di disciplinare tecnico di appalto per affidare a due esperti veterinari il servizio di analisi...

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GROSSETO. La Provincia di Grosseto, con determinazione numero 683 del 10 marzo, approva lo schema di disciplinare tecnico di appalto per affidare a due esperti veterinari il servizio di analisi medico- veterinaria delle carcasse di pecore uccise dai predatori.

Le analisi serviranno ad accertare il danno e identificare la specie di predatori, nell’ambito di Life Medwolf, il progetto di censimento e tutela dei lupi che si pone l’obiettivo di ridurre il conflitto tra attività zootecniche (ovvero l’allevamento) e la conservazione del lupo appenninico nel territorio rurale della provincia di Grosseto.

Una richiesta, quella di sapere se i predatori sono lupi o ibridi o cani inselvatichiti, arrivata da tempo dai pastori che sono convinti che, data la moltiplicazione straordinaria di predatori, la maggior parte di essi non sia lupo in purezza. La presenza di ibridi, insomma, non farebbe che danneggiare il lupo che l’Europa vuole conservare e per il quale ha concesso un sostegno finanziario a favore della proposta di progetto Life+ Medwolf, dal titolo “Migliori pratiche per la conservazione del lupo in aree di tipo mediterraneo”, il cui beneficiario coordinatore è l’Istituto di ecologia applicata di Roma e in cui la Provincia di Grosseto ha ruolo di partner associato.

I due veterinari che lavoreranno al progetto sono stati scelti in base al curriculum. I candidati sono quindi stati esaminati da una commissione provinciale lo sorso novembre e sono entrati in una graduatoria. La Provincia ha poi organizzato per loro un corso di formazione che si è svolto tra il 3 e il 9 dicembre scorsi e che ha visto la partecipazione, in qualità di formatori, di veterinari esperti nelle tecniche di indagine nei casi di predazione di grossi canidi al bestiame domestico, di tecnici esperti nelle problematiche sociali connesse alla prevenzione dei danni al bestiame domestico e alla normativa e di biologi esperti nella conservazione del lupo in Italia.

Con successivo provvedimento provinciale sarà affidato l’incarico di appalto per l'affidamento del servizio. (f.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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