Pronto un milione di euro per rilanciare la sala Eden
Il progetto della società viareggina che ha avuto la gestione sarà affidato al noto designer del settore Fabio Madiai. In arrivo musica, dibattiti, serate
GROSSETO. Una milionata per una super sala Eden. Si avvicina la bella stagione e il progetto della Capital Communication, la società viareggina che si è aggiudicata la gestione della storica balera, assume contorni nitidi. Sono da rifare quasi tutti gli impianti e la struttura è destinata ad assumere un volto seducente. «Vogliamo il massimo» assicura il patron della Capital, Claudio Barbieri. Al lavoro, oltre a qualche realtà locale, ci saranno ditte di Milano legate all’azienda da un rapporto di fiducia. Il progetto della nuova Eden è affidato al designer empolese Fabio Madiai, grande esperto del settore e gestore di locali che in Toscana hanno sempre fatto benissimo. E tra le prime indiscrezioni si parla di una suggestiva linea in stile diamante, con ogni punta dello stabile che cambia colore. L’esordio del locale è in calendario per l’estate: «Vorremmo iniziare con incontri all’aperto sul bastione, dalle 20 alle 24: musica, cibo e bevande fresche». Uno spazio in cui chiunque potrà divertirsi. L’uso degli interni dell’Eden è invece in programma per il 25 settembre, giorno più giorno meno, quando il caldo si sarà alleviato. Tra le tante novità in programma, oltre al teatro, la ristorazione e la solita immancabile musica ci saranno serate dibattito: incontri in stile Versiliana, con ospiti e pubblico dal vivo. Appuntamenti che saranno registrati e mandati in onda su ben 86 televisioni locali, oltre che sulla tivù satellitare dell’azienda. Insomma, l’affare Eden è un qualcosa di robusto. Ed è per questo che l’azienda sta cercando una trentina di persone da inserire in organico (www.salaeden.it). Ma l’Eden non è destinata a essere l’unica bella realtà dell’estate maremmana. L’assessorato al turismo e alla cultura, guidato da Giovanna Stellini, si sta muovendo proprio in vista della bella stagione: tra pochi giorni arriverà un altro bando per la gestione di numerosi spazi al Cassero senese. Ecco quindi il ritorno prepotente del cinema all’aperto, così come del teatro amatoriale e del bar. Sono previste pure serate all’insegna della grande musica: l’accordo con l’Orchestra città di Grosseto è già fatto. Tutto bene dunque? Andiamoci piano. Noi un giro sulle Mura l’abbiamo fatto. Alla fine il bicchiere è mezzo pieno, ma le potenzialità inespresse e le piccole carenze (vedi box, ndc) sono significative: tanti, complice il bel tempo, i giovani che abbiamo incontrato. Segno che il monumento è più vissuto di quanto si possa credere. Al Maiano ragazzi e ragazze ridevano, scherzavano, scattavano foto: dopo anni di abbandono il bastione è tornato luogo accattivante e lì, almeno di giorno, non ci si buca più. Nota positiva anche per il Cinghialino, dove abbiamo trovato un verde curato al meglio, grazie al lavoro della cooperativa La Gerbera. Peccato per lo spazio interno al bastione: inaugurato il 30 dicembre con brindisi e sorrisi, è stato quasi subito chiuso. Lì c’è un guasto all’impianto d’illuminazione e per il momento nessuno è riuscito a venirne a capo. Riaprire la troniera che collega le vie Mazzini e Ximenes è costato 30mila euro. A breve dovrebbero essere concluse anche le scale che portano dal rinnovato Maiano alle piazze Nassiriya e del Mercato. All’inizio si era parlato di “Qualche settimana”, poi di “marzo”. Aspettiamo con ansia. A proposito di promozione turistica in vista dell’estate: dei 100mila euro all’anno che il Comune butta per (non) illuminare le Mura ne vogliamo parlare?. Qualcuno, senza troppi bla, bla, bla, può prendersi la briga di risolvere la faccenda ereditata? Grossetani e turisti ringraziano.
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