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Contributi per l’alluvione «Incontro in Regione inutile»

Contributi per l’alluvione «Incontro in Regione inutile»

ORBETELLO. «Un nulla di fatto». Sarebbe questo il risultato, secondo il capogruppo di Oltre il Polo a Orbetello Andrea Casamenti, dell’incontro che il sindaco di Orbetello Monica Paffetti e il...

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ORBETELLO. «Un nulla di fatto». Sarebbe questo il risultato, secondo il capogruppo di Oltre il Polo a Orbetello Andrea Casamenti, dell’incontro che il sindaco di Orbetello Monica Paffetti e il presidente del consiglio comunale Carlo Vaselli hanno avuto in Regione Toscana. Argomento: i rimborsi a coloro che sono stati colpiti dall’alluvione.

«L’unica questione veramente seria che - sostiene Casamenti - doveva essere affrontata, ovvero quella relativa alle fatture per ottenere il rimborso, non ha avuto risposta».

A tal proposito il capogruppo si pone una domanda: «ci chiediamo se il sindaco Paffetti e il suo presidente del consiglio si siano resi conto della presa in giro che hanno avuto: riguardo l’aumento fino al 75% dei rimborsi questo era già previsto dalla legge e il tetto di rimborso si era fermato al 40 per mancanza di fondi, quindi nulla di nuovo se non la possibilità, in caso di nuovi fondi, di portare il risarcimento a una percentuale già fissata dalla normativa».

Secondo Casamenti, il punto reale che non è stato affrontato è quello relativo alle fatture, dato che - dice - «l’eventuale 40% o il 75% di nulla ha come identico risultato che il cittadino non riscuote niente. Il punto è infatti collegato alla liquidazione del danno».

Quel che a detta di Casamenti doveva essere affrontato e non lo è stato doveva essere «la modifica al rigoroso meccanismo di liquidazione dei contributi per i danni derivanti dall’alluvione per i quali sono richieste le fatture per il totale del danno ammissibile e non per la sola percentuale di rimborso accordata. Una questione che doveva essere affrontata con la parte politica regionale e con le massime autorità nazionali di protezione civile. Moltissimi cittadini infatti - si avvia a concludere il consigliere di opposizione - pur avendo avuto un riconoscimento del danno non prenderanno un euro di risarcimento perché non avendo disponibilità di soldi non hanno fatto i lavori o perché li hanno fatti ma in economia o perché la fatturazione richiesta per il totale del danno risarcibile è abnorme rispetto alla fatturazione che dovrebbe coprire soltanto il rimborso effettivamente concesso. Come opposizione - conclude - avevamo chiesto ben altro che una chiaccherata con alcuni funzionari per farsi raccontare cose che già conoscevamo ma purtroppo questo è il peso politico nullo che ha la giunta Paffetti che poi va sui giornali per raccontare di mondi che non esistono».

Ivana Agostini

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