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Allerta meteo e rischio piena Scuole chiuse a Roccalbegna
ROCCALBEGNA. Il sindaco di Roccalbegna Massimo Galli chiude la scuola oggi a causa dell’allerta meteo. I bambini delle frazioni di Roccalbegna e forse anche qualche insegnante sarebbero potuti...
ROCCALBEGNA. Il sindaco di Roccalbegna Massimo Galli chiude la scuola oggi a causa dell’allerta meteo. I bambini delle frazioni di Roccalbegna e forse anche qualche insegnante sarebbero potuti arrivare a scuola in fuoristrada. Una soluzione estrema che Galli aveva ipotizzato di mettere in pratica per non far perdere altri giorni di scuola a causa della frana sulla strada 160 ai bambini di Cana, Vallerona e Santa Caterina e quelli del capoluogo che frequentano le scuole di Roccalbegna.
«Se l’Armancione fosse stato in piena – spiega – e il pulmino non fosse passato per il guado non ancora finito, avevo pensato di utilizzare il fuoristrada della Cri. E vi avremmo fatto salire anche i professori che arrivano da Grosseto».
Facile a pensarlo, grazie anche alla disponibilità di volontari, ma non a farlo. Infatti non è semplice trasportare bambini in un mezzo non scolastico. Servono accompagnatore e autorizzazioni varie. E allora, per non creare alcuna preoccupazione ai genitori, il sindaco chiude la scuola.
«Non voglio assolutamente che i genitori stiano preoccupati. Purtroppo – spiega il sindaco – il guado non è ancora finito. Non è un lavoro semplice e le ditte stanno lavorando alacremente. Ma il tempo non ci è stato favorevole. Per cui, siccome penso che se domani pioverà forte, come pare, ci sarà la piena, evitiamo rischi inutili. Il mezzo Cri per i bambini non si può usare, mi spiace. Oltretutto lo avevamo reso disponibile pure per i professori».
Ma perché i professori? «Oggi (ieri, ndc) – dice Galli – ho saputo che i professori che vengono a Roccalbegna da Grosseto non si fidano a passare dalle Bandite, ma fanno il giro lungo. Così avremmo dato loro un passaggio. Ma spero che appena finito il guado, anche loro utilizzeranno senza inconvenienti la strada delle Bandite».
Dopo la frana che ha sconvolto la vita di Roccalbegna, infatti, l’unica possibilità per alleviare il peso della chiusura della provinciale è stato il ripristino di quella piccola strada dove si sta lavorando per rendere il fondo meno fangoso e per creare un guado transitabile. Il Consorzio Osa Albegna intanto ha iniziato a svuotare i laghetti artificiali per frenare la frana. E stamani alle 10 il prefetto riceverà Galli e altri rappresentanti di istituzioni, enti e società per fare un tavolo operativo. (f.b.)
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