Spaccio di eroina a un utente del Sert In due in carcere
La Mobile ha prima seguito gli spostamenti dell’uomo e, perquisita la casa, ha arrestato anche la compagna
GROSSETO. Quello che Silvio Santucci e Maria Cristina Bigozzi hanno con la giustizia è un conto che si chiude e si apre in continuazione. Piccoli reati ma anche, e soprattutto, droga già venti anni fa. E le cronache si sono periodicamente occupati di loro. Succede anche adesso che hanno rispettivamente 49 e 47 anni. E' droga anche quella che ha portato in carcere lui, per spaccio aggravato perché effettuato davanti ai locali del Servizio recupero tossicodipendenze a un cliente dello stesso servizio, e lei, che all'arrivo della polizia aveva cercato di far scomparire della sostanza stupefacente dal tavolo. Restano in carcere, rispettivamente in via Saffi e a Pisa, dopo l'udienza di convalida davanti al giudice Valeria Montesarchio.
La sezione narcotici della polizia di stato è intervenuta sabato in via don Minzoni, perché aveva saputo che c'era qualcuno - specialmente nel fine settimana - che agganciava gli utenti del servizio per offrire droga, prima o dopo la terapia che ha per scopo invece proprio l'uscita dalla dipendenza. Le antenne degli uomini della mobile si sono attivate quando in zona è comparso Santucci. Il quale è stato visto contattare un cliente appena uscito e allontanarsi in auto, mentre il cliente pedalava via in bicicletta. Come è stato ricostruito poco dopo, al termine dell'inseguimento, i due si erano dati appuntamenti nel posteggio del supermercato di via del Sabotino. Qui è avvenuto il passaggio della droga. Gli agenti hanno prima fermato il cliente, trovandogli una dose di eroina (0,6 grammi), e poi seguito Santucci, che entrato nel supermercato stava probabilmente per effettuare un'altra consegna a un altro cliente precedentemente contattato (il supermercato e i suoi dipendenti sono totalmente estranei alle violazioni di legge): la mobile lo ha dedotto dopo aver trovato e sequestrato a Santucci un'altra dose (0,56), non recapitata anche se il presunto cliente è stato identificato. Per entrambe il prezzo sarebbe stato di 40 euro.
I poliziotti si sono poi precipitati a casa di Santucci, dove c'era la sua compagna Bigozzi, che avrebbe cercato di far sparire la droga dal tavolo all’arrivo degli agenti. Nell'auto sono stati trovati 30 grammi di eroina, nascosti sotto il tappetino. A Santucci sono stati sequestrati 355 euro nel portafogli e 65 euro nella tasca dei pantaloni. Altri 1.030 euro, anche questi ritenuti di provenienza sospetta, in banconote di vario taglio, sono stati trovati nel mobile di sala, nella camera da letto, nella tasca di un giubbotto. In tutto, quasi 1.500 euro.
L'operazione non si è esaurita con gli arresti. La squadra mobile ha denunciato per favoreggiamento il cliente di Santucci, un grossetano di 39 anni: evidente che la droga gliela aveva data lui, secondo la polizia, ma l'uomo non l'ha confermato. Per lui anche una segnalazione alla Prefettura per la parte amministrativa.
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