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Grosseto

Roncolini: «Pesca a strascico? Italia Nostra si informi meglio»

Una polemica inutile che si trascina da anni. È quella sulla pesca a strascico, praticata da secoli nel mare della Costa d’Argento. Alle accuse di Italia Nostra contro questa attività risponde...

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Una polemica inutile che si trascina da anni. È quella sulla pesca a strascico, praticata da secoli nel mare della Costa d’Argento.

Alle accuse di Italia Nostra contro questa attività risponde Alessandro Roncolini nella sua veste di consigliere comunale di maggioranza e delegato alla pesca del comune di Monte Argentario. Roncolini è rimasto molto più che perplesso leggendo le frasi riportate sul Tirreno del 25 febbraio riguardanti l’attività di pesca e a sua volta ribatte: «Si apre l’articolo dicendo che non si può essere smentiti se si parla di istituzioni deboli e assenti per quanto riguarda le attività illegali relative alla pesca». Noi – afferma Roncolini - siamo assolutamente convinti del contrario. Le istituzioni ci sono e sono presenti ad iniziare dall’Amministrazione Comunale, che ha recentemente istituito un tavolo blu e una commissione di cui io sono presidente.

Su questo tavolo si discute ormai da oltre un mese cercando di risolvere le problematiche della pesca e specialmente di quella a strascico. Aggiunge il consigliere: «Non si può essere sempre disfattisti e generalizzare su tutto. Inoltre siamo convinti di un un’altra cosa e in maniera molto forte, che l’operato della nostra Guardia Costiera e delle altre forze dell’ordine, è eccellente, ben organizzato, addirittura puntiglioso per cui noi abbiamo piena stima e fiducia nella loro azione. Comunque se lor signori sono a conoscenza di fatti specifici vadano dalle autorità competenti e sporgano denuncia. Infine assicuriamo che qui non ci sono pirati, c’è gente che lavora duro, con tutte le condizioni meteo, gente competentissima nel proprio mestiere. Gente esposta anche a reali pericoli quando il mare monta e i mezzi tecnici diventano incontrollabili. Assicuriamo anche che gli unici pirati nel nostro comprensorio sono quelli della festa che a loro si intitola e si svolge annualmente a Porto Ercole».

«Respingiamo quindi con forza gli addebiti mossi alla marineria da pesca locale che opera in piena legalità secondo le norme stabilite dai competenti organismi nazionali ed europei». (r.w.)

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