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I ragazzi delle scuole disegnano le paline dei bus

I ragazzi delle scuole disegnano le paline dei bus

GROSSETO. “I trasporti in provincia di Grosseto. Studi per i 100 anni di Rama 1913-2013”, edito dalla casa editrice Nerbini, è il titolo del libro scritto da Stefano Maggi, docente di storia delle...

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GROSSETO. “I trasporti in provincia di Grosseto. Studi per i 100 anni di Rama 1913-2013”, edito dalla casa editrice Nerbini, è il titolo del libro scritto da Stefano Maggi, docente di storia delle comunicazioni e storia del territorio e dello sviluppo locale all'Università di Siena, per celebrare il primo secolo della Rama, azienda che ha fatto la storia dei trasporti pubblici maremmano-amiatini.

Il volume è stato illustrato nella sala consiliare comunale alla presenza delle autorità locali, fra cui il sindaco Emilio Bonifazi, il questore Michele Laratta, il prefetto Anna Maria Manzone ed il presidente del comitato d'onore del centenario Rama, don Franco Cencioni che hanno ricordato il grande contribuito sociale conferito dall'azienda alla comunità grossetana nel corso degli anni. «Dobbiamo andare avanti con Rama - dice don Cencioni - volgendo uno sguardo a ciò che l'azienda ha rappresentato per la maremma».

«Il segnale che vogliamo dare - spiega Marco Simiani, presidente Rama - è quello della continuità del trasporto pubblico con il passato, oltre al suo valore ed il libro riassume il ruolo sociale avuto dall'azienda». L'opera, di 212 pagine, costa 24 euro e nasce da uno specifico studio curato dall'Università di Siena per la Provincia di Grosseto e nella prima parte ripercorre la storia dei trasporti in maremma, attraverso alcune testimonianze dei viaggi d'epoca del settecento, ottocento e novecento, mentre nella seconda viene affrontato, con l'ausilio di dati statistici, il momento attuale spaziando anche in altri contesti, comunicazione nei trasporti, ferrovie fino ad arrivare ai moderni concetti di mobilità sostenibile ed ai viaggi con i mezzi pubblici al giorno d'oggi. Sono state presentate anche le sei sculture definite “paline”, come sono chiamati i supporti informativi situati alle fermati degli autobus ed i disegni realizzati dagli studenti del Liceo Artistico “Aldi” di Grosseto erano presenti gli alunni Giulio Ferrara e Noemi Barone, coordinati dallo scultore Lucio Pari in occasione del centenario della Rama. Le opere riproducono le immagini più rappresentative di Grosseto, dal grifone stilizzato al perimetro murale con i bastioni, fino alla statua di Canapone. «Ne verrà scelta una sola per ogni Comune - continua Simiani - e presto sarà collocata nel cortile interno al complesso condominiale di via Oberdan», proprio dove sorgeva il parcheggio degli autobus aziendali.

Anche sulla pagina facebook dedicata al centenario, l'avvocato grossetano Massimo Ciani, appassionato di storia locale, racconterà la storia della Rama commentando le foto provenienti dagli archivi privati delle famiglie maremmane.

Stefano Fabbroni

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