Meteo
La terra si muove ancora Intervengono gli esperti
SEGGIANO. Un sopralluogo del geologo Luca Caselli e del tecnico del Comune di Seggiano Fabio Menchetti ha provato a “studiare” la frana che da più di una settimana interessa la zona del Potentino e...
SEGGIANO. Un sopralluogo del geologo Luca Caselli e del tecnico del Comune di Seggiano Fabio Menchetti ha provato a “studiare” la frana che da più di una settimana interessa la zona del Potentino e ha causato la chiusura della strada della Sugherella che collega il Potentino con la strada Provinciale 130, lasciando isolati molti agriturismo e case private.
I tecnici sono intervenuti sul luogo lunedì in tarda mattinata, per determinare le cause del problema e ipotizzare varie soluzioni possibili.
La frana nel frattempo è in continuo movimento, pochi giorni fa lo smottamento era già di 80cm. Il tecnico Menchetti sottolinea che il passo da fare ora, dopo il sopralluogo di valutazione, è quello di preparare al più presto un progetto e dare l’incarico all’ente predisposto. «I lavori potranno cominciare solo in estate, perché devono partire dal torrente adiacente alla strada franata denominato torrente Vivo. Il Consorzio di bonifica si è offerto di svolgere i lavori di ripristino perché è proprio questo tipo di ente che deve deviare l’acqua dalla collina. In seguito inizieranno i lavori e verrà fatto il ripristino della strada».
Nella giornata di lunedì si è svolto anche un incontro a Firenze tra il sindaco di Seggiano Daniele Rossi e il presidente della Regione Toscana. Il Comune di Seggiano è in attesa di una risposta dopo aver richiesto la calamità naturale, così da essere esente dal patto di stabilità e avere quindi uno sblocco delle risorse.
«La riunione - commenta Rossi - è andata abbastanza bene, la Regione si è presa l’impegno di essere accanto agli enti territoriali per quanto riguarda la problematica della frana che ha interessato il Potentino, volendo chiedere anche l’intervento del governo, così da usare i soldi disponibili per la prevenzione. I tecnici del Comune stanno attuando uno studio veloce per ripristinare almeno il traffico e vedere poi come provvedere alla manutenzione stradale». Non sarà certo un intervento semplice - continua Rossi - ma a tutti gli enti interessati è stata mandata una comunicazione immediata per cercare di trovare una buona soluzione affinché si possa almeno transitare. «Purtroppo - aggiunge il sindaco - sulla strada della Sugherella ci sono molte zone in ombra e punti dove c’è sempre dell’acqua e questo sarà uno dei punti più importanti su cui agire. Per il momento l’unica via percorribile usata come deviazione è quella di Poggio Ferro, una via più lunga e più stretta, che sia per le aziende che per le famiglie con bambini che ci abitano, non è un’alternativa facile».
Erika Comina
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
