Il presidio
Spaccalunotti di nuovo in azione
In frantumi il vetro di una Opel Corsa lasciata in sosta in via Saffi
GROSSETO. È una zona a rischio, da tanto tempo. Da troppo tempo. Ma è anche una zona comoda per lasciare l’auto. Ed è difficile resistere a quella che si configura come la necessità di parcheggiare altrove per evitare il ricorso al carrozziere.
Quasi sempre con gli stalli pieni, via Saffi è un vero bengodi per spaccalunotti o i suoi emuli. Che infatti non si sono fatti attendere e, dopo il raid della scorsa settimana, ecco un altro vetro mandato in frantumi. Ieri mattina a fare le spese del sasso è stata una Opel Corsa, posteggiata tra l’ingresso dell’ex asilo San Francesco e l’ingresso dell’anagrafe. O almeno questa è l’auto di cui si ha notizia e documento visivo, non potendosi escludere che i vandali abbiano agito anche contro altre vetture, magari rimosse dai proprietari prima che qualcuno potesse accorgersene. E molti non presentano più nemmeno denuncia.
Dire che si tratta di una piaga è efficace ma forse è anche poco. E la tentazione di non raccontare nulla su queste pagine ogni tanto capita. Verosimilmente, chi agisce ha “piacere” anche a rivedersi protagonista nel leggere la notizia, mantenendo in qualche modo l’anonimato. Ma non parlarne in cronaca renderebbe un servizio pessimo nei confronti di chi nel centro storico vive e lavora. E che non può fare a meno, nonostante gli “avvertimenti” che compaiono su queste pagine, di lasciare l’auto a due passi da un “serbatoio” naturale di pietre come è la zona interna alle mura medicee.
(p.s.)
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