«Elefante tenuto male». Ma i vigili: «È tutto a posto»
GROSSETO. «Un elefante detenuto al di fuori di ogni modalità consentita al circo Orfei in attendamento a Grosseto dallo scorso 30 gennaio». La denuncia è dell’associazione animalista Lav Grosseto che...
GROSSETO. «Un elefante detenuto al di fuori di ogni modalità consentita al circo Orfei in attendamento a Grosseto dallo scorso 30 gennaio». La denuncia è dell’associazione animalista Lav Grosseto che ha fotografato l’elefante all’interno di un carrozzone da trasporto «talmente stretto – dice l’associazione – da non permettergli neanche di girarsi. Apparentemente ciò avviene non durante uno degli spostamenti del circo, ma nel corso della fase di attendamento».
«Le indicazioni Cites e il regolamento comunale prevedono che come requisiti essenziali gli elefanti debbano disporre di almeno 15 metri quadri di spazio al coperto e 100 metri quadri all'aperto ciascuno - dice Giacomo Bottinelli, responsabile Lav Grosseto - e la temperatura dei locali interni non deve mai scendere sotto i 15 gradi. Nessuna delle condizioni previste dalla normativa appare rispettata nel caso in questione dato che se l’elefante permane nel carrozzone fotografato non ha né gli spazi né le temperature adeguate ad un minimo benessere. In situazioni del genere ci sono gli estremi per la sospensione dell’autorizzazione allo spettacolo». La Lav invita tutta la cittadinanza a evitare in assoluto gli spettacoli con animali, «onde non incentivare il loro sfruttamento a fini economici come accade nei circhi».
Il comando della polizia municipale di Grosseto, però, conferma che dal sopralluogo effettuato il 29 gennaio per verificare i requisiti necessari al rilascio dell’autorizzazione per il pubblico spettacolo, il circo Orfei ha rispettato tutti i dettami previsti per la detenzione degli animali, comprese le dimensioni delle gabbie. Il controllo è stato effettuato insieme alla Asl e la documentazione trasmessa alla Forestale (sede di Arezzo) e ha permesso il rilascio dell’autorizzazione.
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