Il Tirreno

Grosseto

Vandali scatenati nella pineta ovest

di Paola Villani
Vandali scatenati nella pineta ovest

Divelti gli arredi e il box dove vengono messi gli attrezzi I cittadini di Follonica chiedono la videosorveglianza

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FOLLONICA. C'è chi si preoccupa di pulire i parchi e chi li distrugge. Ancora una volta a Follonica qualche vandalo durante la notte ha rovinato alcuni arredi della pineta di ponente, già danneggiato pesantemente dalla moria di pini che ha colpito drammaticamente l'area verde negli ultimi mesi. Il Movimento 5 Stelle domenica scorsa, aveva pulito il parco di Pratoranieri portando via sacchi e sacchi di rifiuti, e oggi ancora una volta un oltraggio è stato messo in atto nei confronti della cosa pubblica. Neppure la pioggia incessante degli ultimi giorni ha fermato i soliti incivili che spesso si divertono a danneggiare parti della città, senza pensare che poi a rimetterci è sempre e solo la comunità follonichese, perché i soldi per sistemare quello che hanno rovinato arrivano dalle casse pubbliche. Stavolta i vandali hanno deciso di colpire gli arredi della pineta che costeggia via Matteotti: hanno divelto alcuni cestini della spazzatura, ai quali sono state staccati gli sportelli, e poi si sono diretti alla casetta di legno dove vengono tenuti alcuni attrezzi; hanno spaccato la porta e hanno rovistato dentro, non trovando nulla da portar via. Anche se non ci sono stati furti resta il fatto che comunque sono stati rovinati degli arredi dei quali ora dovrà occuparsi l'amministrazione comunale. «Non passa settimana che nel parco di via Matteotti degli imbecilli non compiano atti vandalici, a volte contro i giochi e a volte contro i servizi – spiega Marco Stefanini, dell'associazione ambientalista La Duna - Oggi, a due giorni dall'accaduto, era ancora tutto come sabato. Segno che, oltre a mancare l'indicazione di rimettere a posto, manca anche una sorveglianza minima di chi è preposto al controllo del territorio. Mi chiedo come sia possibile che nessuno venga mai colto sul fatto o nessuno intervenga per ripristinare velocemente il danno». Molti hanno chiesto al Comune di Follonica di installare un impianto di video sorveglianza all'interno del parco; aumentare i sistemi che funzionano da deterrenti potrebbe salvaguardare il grande spazio verde del golfo. Così come altre parti della città: solo qualche settimana fa ad essere presi di mira sono stati i lampioni che illuminano la passeggiata interna alla zona dell'Ilva. Decine e decine di sfere di vetro completamente distrutte e una zona, considerata non tranquilla, al buio, perché anche per sistemare un danno simile serviranno soldi che ad oggi scarseggiano per gli enti pubblici.

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