Il Tirreno

Grosseto

Via Massetana, un’altra raccolta di firme

Via Massetana, un’altra raccolta di firme

Cittadini scrivono al sindaco: «Poca sicurezza sulla strada, bisogna rivedere il progetto»

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Via Massetana: i residenti continuano a sperare che il Comune blocchi i lavori che cambieranno della viabilità e promuovono un'altra raccolta firme. Luca Zammarchi, che abita al civico 13 della strada, ha inviato una lettera in municipio per spiegare i motivi per cui il piano dell'amministrazione porterà rischi per la sicurezza sia per le auto che per i pedoni. L'idea del Comune è quella di spostare la carreggiata nella parte delle palazzine (di fronte all'ex ippodromo) e realizzare una strada a servizio degli edifici. «A mio avviso le variazioni previste presentano lacune – ha spiegato il follonichese nella lettera - che comporteranno adeguamenti strutturali, con relativo esborso di denaro e peggioreranno la sicurezza viaria. Provenendo dal sottopassaggio in via Massetana in direzione centro la discesa naturale della strada induce le autovetture ad accelerare. Per questo motivo, la trasformazione del percorso stradale comporterà rischi per le uscite a raso dei civici 15 e 17, mentre la scarsa visibilità all'altezza del civico 19 potrà essere causa di incidenti. Inoltre, rimanendo invariato il progetto, sarebbe opportuno riconsiderare la larghezza del marciapiede appena costruito: non è infatti sufficientemente largo per ospitare il passaggio di due passeggini o di due carrozzelle e per garantire sufficiente visibilità a chi esce dalle rimesse dei condomini».

Altro problema riguarderà (a giudizio di Zammarchi) l'ingresso nei box auto di chi abita nella via: quei garage sono stati costruiti per accedervi frontalmente e se il Comune andrà avanti, a fine intervento gli abitanti dovranno fare diverse manovre per mettere le loro auto nelle rimesse provocando disagi al normale scorrimento del traffico. «Alla luce di queste considerazioni, per quale motivo si deve stravolgere la viabilità di questa zona? Non si potevano prevedere modifiche meno involute? Perché si deve mettere a rischio l’incolumità delle persone? - chiede il follonichese - Non è possibile ripensare alla realizzazione di questa parte di progetto? È quindi doveroso e opportuno un approfondimento ed una nuova valutazione, almeno per garantire la sicurezza delle aree a ridosso dei condomini».

I cittadini stanno organizzando un'altra raccolta firme da consegnare al governo locale nella speranza di riuscire a bloccare l'intervento. Sarà però difficile che l'amministrazione cambi idea: le dichiarazioni del sindaco Eleonora Baldi sono sempre state a difesa del piano sul quale ha sempre detto di non voler tornare indietro, nonostante le proteste e le petizioni. (p.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera