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Scarlino piange Guido il mago dei motori
SCARLINO. Chiunque a Scarlino abbia la patente, nella sua vita ha conosciuto Guido Pinzaferri. Dalle sue mani esperte, infatti, sono passati quasi tutti i motori delle auto che hanno attraversato le...
SCARLINO. Chiunque a Scarlino abbia la patente, nella sua vita ha conosciuto Guido Pinzaferri.
Dalle sue mani esperte, infatti, sono passati quasi tutti i motori delle auto che hanno attraversato le strade dello Scalo. Ma non solo, perché nei suoi settant’anni di carriera ha collezionato un buon numero anche di clienti che arrivavano nella sua officina da Follonica, Gavorrano, Bagno e tutto il circondario.
Se n’è andato nei giorni scorsi, all’età di 86 anni, lasciando un vuoto nella frazione che difficilmente potrà essere cancellato.
«Una persona onestissima e umanissima» dice chi lo ha conosciuto.
E sono molti ad aver visto con le mani e la tuta sporche di grasso da motori Pinzaferri. Scarlinese doc, lui ha aperto la sua officina quando ancora lo Scalo non era neanche un paese, ma solo un agglomerato di poderi e poche case.
Decise di dedicare la sua vita alla sua passione, fatta di ingranaggi e carburatori, di pompe e bulloni.
Una passione che non lo ha mai abbandonato e da cui solo la salute malferma è riuscita a strapparlo. Era un uomo molto attivo, Pinzaferri, uno di quei pensionati che di starsene chiuso in casa seduto in poltrona non ci ha mai pensato. Ha lavorato fino all’anno scorso, accanto a suo figlio Giancarlo, che oggi ha rilevato l’officina.
Sempre impegnato, ad aggiustare o pulire qualche parte del motore. La frazione scarlinese possiamo dire è cresciuta insieme a lui. Ha aperto la sua attività insieme al fratello quando ancora non aveva diciotto anni, specializzandosi e mettendo da parte esperienza su qualunque mezzo meccanico gli passasse dalle mani. All’epoca più che le macchina attorno allo Scalo giravano molti mezzi agricoli, dai trattori alle trebbie automatiche. Lui ne ha scoperto i segreti, conquistando la fiducia della gente e creandosi una costellazione di clienti storici che non hanno mai più cercato un altro meccanico.
Certo, la concorrenza non è mai mancata a Pinzaferri. Quando ha aperto i battenti, era il solo in tutta la zona scarlinese a lavorare sui motori, ma è stato un attimo, con lo sviluppo della frazione e di tutti gli altri centri circostanti, i meccanici sono iniziati a spuntare di pari passo con le auto. Ma la sua esperienza e la sua personalità gli hanno permesso di poter vivere sempre della sua passione, fino alla fine.
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