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Grosseto

Poli o Zazzeri, stamani il terzo in corsa del Pd

di Alfredo Faetti
Poli o Zazzeri, stamani il terzo in corsa del Pd

I renziani sciolgono il nodo su chi sfiderà Marcello Giuntini e Sergio Martini Il presidente della Società dei Terzieri pare in lieve vantaggio

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MASSA MARITTIMA. Sono ore decisive in casa Pd a Massa Marittima, con l'ultimo tassello pronto ad incastrarsi nel mosaico. Ieri sera infatti si è tenuta l'assemblea comunale che oggi, a meno di grossi imprevisti, ufficializzerà il nome del candidato alle primarie per il gruppo dei renziani. Due i contendenti rimasti a giocarsi il posto in palio: Sandro Poli e Flavio Zazzeri, con il primo che sembra in lieve vantaggio sul secondo. Certo è difficile fare una previsione. Siamo in politica: l'arte del possibile, come la chiamano ironicamente i maligni. E bocche restano cucite nella città del Balestro, almeno fino a quando la riserva non sarà sciolta. Ciò non toglie che nei giorni alla vigilia dell'assemblea comunale, gli addetti ai lavori hanno intensificato la loro attività. Decine e decine di telefonate, incontri, caffè nei bar più nascosti da occhi indiscreti. Una mole di lavoro che porta a una percezione, o almeno una sensazione: Sandro Poli è in vantaggio su Flavio Zazzeri. Il rettore della Società dei Terzieri avrebbe una fetta più grande di sostenitori rispetto all'attuale assessore a turismo e attività produttive fra i renziani. E sembra che a giocare contro Zazzeri sia proprio la sua appartenenza alla giunta di Lidia Bai (in cui è l'unico renziano), formata da quel Pd contro cui i rottamatori massetani non hanno mai risparmiato critiche, anche velenose, nelle note diffuse in occasione di primarie o elezioni. All'assessore dunque non sarebbe bastato aver calato le proprie carte da subito, sposando la causa renziana già dalla prima ora. Nelle telefonate costanti tra gli addetti ai lavori, infatti, sembra voglia prevalere quel senso di rinnovamento, inteso questa volta non come età anagrafica (Zazzeri avrà almeno vent'anni meno di Poli), ma come rottura rispetto al potere consolidato massetano, passato di partito in partito dal Pci fino al gruppo democratico oggi in giunta. Ma siamo in politica, l'arte del possibile. E l'accelerata che ha preso l'attività dei promotori dei due candidati non esclude assi nella manica e colpi di scena. Carte che verranno scoperte nell'assemblea di questa sera, quando i partecipanti tireranno fuori il nome da presentare in contrapposizione degli alti contendenti già ufficializzati: Marcello Giuntini, ormai ex sindaco di Montieri, e Sergio Martini, presidente del consiglio provinciale. Altri due massetani doc, pronti a giocarsi la loro partita nelle primarie in agenda per il 9 marzo. La riserva dei renziani dovrebbe essere stata sciolta ieri sera e già questa mattina il nome potrebbe essere ufficializzato. Dopodiché il lavoro si farà ancora più tosto: prima in casa, con i propri sostenitori chiamati a scegliere il candidato Pd, e poi nella battaglia finale della campagna elettorale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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