Un’invasione d’auto: la Francia sceglie il promontorio
MONTE ARGENTARIO. Un avvenimento davvero singolare: la Francia ha scelto l’Argentario. Dalle balze del promontorio il nuovo modello Seat Hybrid viene lanciato verso le strade di tutto il mondo....
MONTE ARGENTARIO. Un avvenimento davvero singolare: la Francia ha scelto l’Argentario. Dalle balze del promontorio il nuovo modello Seat Hybrid viene lanciato verso le strade di tutto il mondo.
Nessuno deve stupirsi se in questi giorni, circolando sulle strade dell’Argentario, incontrasse una trentina di Seat nuove fiammanti per il lancio delle quali è stata scelta la divisione francese del gruppo.
Nonostante il loro proverbiale nazionalismo, questa volta i francesi hanno preferito la Maremma alla Provenza e il Monte Argentario al Luberon.
Gli oltre 200 giornalisti accreditati all’evento stanno testando le nuove auto e visiteranno la Costa d’Argento, scrivendo e promuovendo non solo le auto ma anche il territorio. Durante tutta questa settimana l’Argentario Golf resort, che ospita la delegazione, offre una degustazione dei migliori vini della Maremma ed un delegato Asi (associazione Sommelier Italiani) di Grosseto sta facendo conoscere i vini locali agli oltre 200 giornalisti che ogni giorno, in gruppi da 40, si alternano al Golf Resort.
Proprio qui il responsabile della “Seat France”, cui è stato chiesto il perché della scelta dell’Argentario, ha risposto.
«Dopo che i nostri capi ci avevano incaricato di lanciare il nuovo modello Hybrid, dovevamo trovare un posto che rispondesse ai messaggi che quest’auto vuole lanciare: energia pulita , natura incontaminata , strade e paesaggi unici. Ci siamo messi alla ricerca di una località che rispondesse a queste caratteristiche e siamo approdati all’Argentario».
Come logica conseguenza, è arrivata anche la scelta della location. «In effetti abbiamo saputo che il Golf di Terrarossa è stato premiato più volte per il suo rispetto della natura, per il bassissimo impatto ambientale che produce e per la cucina del Resort che utilizza prodotti a chilometro zero, per non parlare dei vini di Maremma, tra i migliori d’Italia e del vostro olio».
Sempre il dirigente francese ha aggiunto: «Ho parlato con il Presidente del Golf Club suggerendogli di usare anche sul green la nostra nuova Hybrid, silenziosa come una macchina elettrica e senza alcun emissione di Co2, perfetta per questo ambiente incontaminato».
Renzo Wongher
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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