Ecco Limatola: «Io ci sono, vorrei primarie di coalizione»
ROCCASTRADA. Francesco Limatola è arrivato in Toscana oltre 20 anni fa dalla provincia di Napoli. L’accento campano si sente ancora, mischiato con quello maremmano. Non è superstizioso, però. Venerdì...
ROCCASTRADA. Francesco Limatola è arrivato in Toscana oltre 20 anni fa dalla provincia di Napoli. L’accento campano si sente ancora, mischiato con quello maremmano. Non è superstizioso, però. Venerdì 17, aveva fissato la conferenza stampa di presentazione della sua candidatura alle primarie, senza temere la cabala. Leonardo Marras dal 2004 al 2009 lo ha voluto al suo fianco, prima come capogruppo, poi come assessore.
Limatola è un predestinato. Di lui - un giorno possibile primo cittadino - se ne parla dal 2003. «Eppure – raccontano gli amici - ogni scalino salito in 15 anni di militanza politica, se lo è conquistato con fatica». Per questo motivo – lo hanno ribadito martedì scorso alcuni esponenti del Pd nella riunione che ne ha sancito l’investitura – «si merita la chance di disputare le primarie, si merita il sostegno leale del partito».
«Credo nelle primarie come momento di democrazia - ha detto Limatola - la politica è cambiata e bisogna dare la parola ai cittadini. Per questo mi metto in gioco». Ancora non sa se avrà uno o più sfidanti. «Vorrei che le primarie a Roccastrada fossero di coalizione: il partito ha già avviato tavoli di confronto con tutte le forze del centrosinistra, da Sel all’Udc». Per eventuali altre candidatura ci sarà tempo fino al 31 gennaio.
Tra i big pro Limatola, oltre a Marras, il sindaco Giancarlo Innocenti. «La sua candidatura – ha detto Innocenti – rappresenta il giusto mix tra esperienza e proposta innovativa».
Limatola negli ultimi mesi è uscito dal recinto. Ha incontrato associazioni, imprese, cittadini. Dalla piana (vive a Ribolla) è salito spesso in collina, dove sarà più dura, a maggio, trovare consenso. «Ci vuole coraggio per candidarsi a sindaco in una stagione così, in un comune così complicato, con 8 paesi, pochi soldi, cinque anni alle spalle tutt’altro che esaltanti» – lo dice il segretario comunale del Pd, Antonio Senserini, che la candidatura Limatola l’ha lanciata. «Ma Francesco ha i mezzi per cambiare strada, per aprire una nuova fase amministrativa e politica». Nascerà anche un comitato – fuori dal Pd e dai partiti – per sostenerne la candidatura. Sposato, una figlia ventenne che studia all’università di Pisa, se riuscisse a indossare la fascia tricolore, rappresenterebbe uno spot (sul modello americano) per il territorio di Roccastrada. E sarebbe anche il primo sindaco nella storia del Comune residente a Ribolla. (g.b.)
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