«Da dove arrivano gli uccelli? Li ha allontanati il 4º Stormo»
GROSSETO. «Una situazione eccezionale. mai visto niente di simile in alcuno dei 103 comuni delle tre province di nostra competenza». Non è un primato di cui andar fieri quello che il responsabile...
GROSSETO. «Una situazione eccezionale. mai visto niente di simile in alcuno dei 103 comuni delle tre province di nostra competenza». Non è un primato di cui andar fieri quello che il responsabile tecnico di Sei, Enrico Lastrico, assegna alla città di Grosseto. Mai visto tanto guano per le strade come qua.
Ma perché, dunque, all’improvviso gli storni si sono accasati sugli alberi del capoluogo maremmano, rovesciando il risultato dei loro processi digestivi sui marciapiedi cittadini?
«Dall’assessorato all’Ambiente – spiega Lastrico – ci è stato spiegato che l’improvvisa, massiccia presenza di storni sulla città è dovuta al fatto che c’è stata una migrazione forzata di questi uccelli che prima erano stanziali nei campi intorno all’aeroporto militare. Poi, a un certo punto, il 4º Stormo dell’Aeronautica ha impiegato dei falchi per mandarli via, perché probabilmente davano fastidio. E così gli uccelli si sono spostati in città». Nuovo habitat, dunque, ma stesse abitudini, naturalmente. (f.f.)
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