Meteo
Bollette alte, utenti in calo La piscina in cattive acque
Il consorzio che gestisce la struttura di via Lago di Varano non ce la fa più Il Comune accetta la risoluzione del contratto e medita su strategie “low cost”
GROSSETO. Quando la bolletta annuale del gas ammonta a 200mila euro e quella dell’acqua a 60mila, difficile far quadrare i conti di un’attività. Ancor più difficile se i “clienti” calano – in alcuni casi si dimezzano – e le previsioni di incasso vanno a farsi benedire.
È per questi motivi che il Consorzio Grosseto Sport Insieme getta la spugna. Il Consorzio, formato da Associazione Grosseto Sport 2001, Associazione grossetana genitori bambini portatori di handicap, Comitato provinciale Uisp, Società Nuoto Grosseto e Società Sportiva Grosseto, che da ottobre 2011 gestiscono le due piscine di via Lago di Varano e via Veterani dello Sport (quella davanti allo stadio), non riescono più a sostenere le spese di gestione e perciò il Comune ha rescisso anzitempo il contratto: scadeva il 30 giugno 2014 ma è stato stracciato il 31 dicembre 2013.
Il Consorzio ha scritto diverse lettere al Comune per far presente la situazione dove sottolineava come un po’ per la crisi generale, un po’ per l’aumento delle bollette, non riusciva più a rientrare nei costi. Il piano economico di gestione prevedeva che avrebbe incassato 50mila euro per pubblicità, 46mila per il bar e 25mila per l’affitto di spazi acqua occasionali.
E, invece, gli iscritti ai corsi di acquagym si sono dimezzati, facendo mancare 20mila euro di incasso, e in generale in tutti i corsi la flessione degli iscritti è stata del 15 per cento. Di contro le bollette di luce e gas sono aumentate fino al 30-40 per cento, così pure la bolletta dell’acqua.
Ora, poiché il Comune non può alzare le tariffe che sono prestabilite in sede di gara – sono circa 2mila gli utenti degli impianti, di cui 900 iscritti ai corsi e 40 disabili – e poiché una grossa fetta di utenti, portatori di handicap e chi si iscrive a ginnastica ludico motoria, non paga e non è nemmeno diminuita rispetto al passato, ecco che il conto non torna.
«Gli aumenti sulle accise e la crisi generale che scoraggia le iscrizioni hanno pesato sugli incassi», spiega il vicesindaco e assessore allo Sport Paolo Borghi. «Il Consorzio, per sua natura, non deve fare degli utili, ma non deve neanche rimetterci. Per questo abbiamo ritenuti giustificati ed eccezionali i motivi che ha addotto e abbiamo sciolto il contratto. Sono comunque solo sei mesi prima della naturale scadenza e per gli utenti non ci sarà alcun disagio. Non se ne accorgeranno nemmeno». La decisione è arrivata con la delibera di giunta 459 del 31 dicembre.
Il Consorzio continuerà, infatti, organizzare corsi e attività gratuite in via eccezionale fino al 30 giugno prossimo, ma con altri criteri. Dovrà devolvere gli incassi al Comune, trattenendo le spese per le attività. Dati i mancati guadagni, il Comune ha reputato “appianati” anche i debiti che il Consorzio ha contratto nel tempo nei suoi confronti.
Nel frattempo il Comune si impegna a prendere provvedimenti. «Le tariffe non saranno alzate, né vogliamo abbassare la qualità del servizio. Tenere l’acqua più fredda mi fa risparmiare soldi sulla bolletta, ma non è pensabile che la gente nuoti nell’acqua fredda».
Dunque? Dunque servono lavori. E urgenti. Il primo è ridurre la quantità d’acqua della vasca di via Lago di Varano. «Diminuiremo la profondità nella parte più profonda – spiega Borghi – anche perché i trampolini, eredità che ho trovato, non sono a norma, dunque è inutile avere un fondale di 4 metri. Per le attività da sub ne bastano due e si risparmia molta acqua da scaldare».
Meno probabile, invece, l’installazione di teli termici a coprire la vasca la notte per trattenere il calore. «L’ufficio tecnico ha dato parere non positivo perché intralciano a bordo vasca». Sempre in via Lago di Varano si sta valutando anche di incrementare l’impianto fotovoltaico sul tetto e di sistemare impianti e spogliatoi (per gli interventi in via Veterani dello Sport si veda l’articolo in basso). «Entro Pasqua sarà pronto il nuovo bando», annuncia Borghi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
