Vandali scatenati nel golfo Divelti i cestini dei rifiuti
Raid durante la notte sul viale Italia: gli arredi sono stati gettati per terra Il sindaco: «Ho già segnalato il problema agli uffici, lo risolveremo presto»
FOLLONICA. Un altro atto vandalico: divelti i cestini del viale Italia. Non è la prima volta certo, ma quello che fa pensare è che qualcuno durante queste ultime settimane di festività, non aveva proprio null'altro da fare che rovinare gli arredi pubblici e lasciare messaggi sui muri cittadini. Sabato mattina i follonichesi hanno trovato un altro ricordo spiacevole di una nottata brava: i cestini dell'immondizia installati sul lungomare, costati diversi soldi all'amministrazione comunale, perché disegnati appositamente per il nuovo look di viale Italia erano sull'asfalto, alcuni invece erano in bilico. Bidoni in ghisa che per la seconda volta sono stati tolti dalla loro sede, gettati a terra e rovinati. Ieri mattina la passeggiata era affollatissima: la bellissima giornata di sole ha fatto uscire di casa follonichesi e turisti, che hanno invaso la pedonale che costeggia il mare. Quello spettacolo ha infastidito tutti. «Non capisco perché si facciano certi scempi, non ha senso: i colpevoli dovrebbero capire che così non fanno altro che danneggiare la città – commenta un ragazzo che ieri mattina era sul viale con la fidanzata – Già in questo momento la via è disseminata di cantieri che deturpano chiaramente la vista, in più ogni volta dobbiamo vedere arredi rotti, scritte, atti che non dovrebbero accadere. Un consiglio all'amministrazione comunale: obbligare i proprietari delle case che si affacciano sul viale, a togliere le saracinesche arrugginite per sostituirle con serrande nuove e pulite, sono veramente brutte da vedere». Se la richiesta del ragazzo sarà difficile da realizzare, trattandosi di proprietà private, altro è per gli atti vandalici: in ordine di tempo, in questi giorni hanno spaccato tutti i lampioni della passeggiata interna all'ex Ilva, lasciando la camminata al buio e costringendo l'amministrazione a pensare a soluzioni alternative e comunque a spendere dei soldi. Poi altro evento che ha fatto discutere, la scritta comparsa sul muro di legno del cantiere della Fonderia Leopolda. “Cimitero monumentale”, questo il messaggio lasciato da qualcuno durante la notte e indirizzato al governo locale: l'autore ha voluto così screditare l'azione dell'attuale giunta, che nel progetto del Parco Centrale ha investito tempo e denaro, credendo che quell'area possa diventare il centro nevralgico di Follonica. Adesso i cestini di viale Italia. «Sono i soliti atti vandalici – commenta il sindaco Eleonora Baldi – Ho già segnalato agli uffici il problema e nei prossimi giorni vedremo di risolverlo». Il primo cittadino non dice altro, sono azioni per le quali un'amministrazione non può fare molto, se non chiedere ai suoi cittadini di rispettare la cosa pubblica.
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