Strage di lupi, nuovo caso a Manciano
L’ennesima carcassa trovata dalla polizia provinciale fa salire a sei gli animali uccisi in Maremma negli ultimi due mesi. Allarme della Lav
Strage di lupi in Maremma. Con l’ultima carcassa trovata dalla polizia provinciale nel comune di Manciano, salgono a sei i lupi (o ibridi) uccisi nella zona negli ultimi due mesi. Le carcasse, il più delle volte, sono state lasciate nelle piazze: da Saturnia a Scansano e anche alle porte del capoluogo.
Si tratta di una sorta di segnale degli allevatori esasperati dai continui attacchi che stanno decimando le greggi in ogni angolo della provincia. «La strage si allarga e i sospettati sono sempre gli stessi, gli allevatori di pecore - dice Giacomo Bottinelli, responsabile della Lav Grosseto -. La politica intanto tace, tranne l’onorevole Luca Sani (parlamentare Pd) che ha pensato di proporre nuovamente di legalizzare gli abbattimenti dei lupi per risolvere il problema e guadagnare qualche voto dalla parte più brutale della cittadinanza, mentre i crimini si moltiplicano».
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