Italia
Alluvione, la metà dei rimborsi se ne va in bolli
Ancora proteste ad Albinia per le modalità dei risarcimenti: tra le ultime lamentele, quella delle spese che accompagnano la documentazione
ALBINIA. Ancora polemiche per l’alluvione. Se si pensava che avere avuto un’ammissione al contributo per i beni mobili registrati, ad esempio, per un’auto immatricolata nel 2000, di 297,64 euro pari al 29,7644% del danno ammissibile di 1000 euro volesse dire avere tutti i soldi senza spendere un euro, si era fatto male i conti.
Quello infatti a cui molti, forse i più, non avevano pensato è che la Regione nel chiedere la documentazione necessaria per ottenere il rimborso fa richiesta degli originali o di copie conformi all'originale in bollo. Quindi, per un contributo ammesso di nemmeno 300 euro un danneggiato potrebbe venire a spendere quasi la metà del contributo stesso, non ancora ottenuto, in bolli solo per presentare la documentazione necessaria ad ottenere il medesimo.
Questa è la sorpresa di Natale che si sono trovati i cittadini alluvionati nel ricevere a casa la lettera raccomandata, inviata dal Comune, riguardante "la comunicazione di importo ammesso a contributo e richiesta per la liquidazione del medesimo". Quella che, tendenzialmente, doveva essere una buona notizia, è diventata una notizia amara soprattutto per chi ha un contributo ammesso non elevatissimo. E sono fioccate le polemiche.
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