Pensionato si spara con il fucile da caccia Choc e cordoglio
CASTELL’AZZARA. Per motivi che al momento non è dato sapere, si è ucciso ieri a Castell’Azzara un sessantatreenne, pensionato, ex dipendente di una cooperativa forestale. Una persona tranquilla, mite,...
CASTELL’AZZARA. Per motivi che al momento non è dato sapere, si è ucciso ieri a Castell’Azzara un sessantatreenne, pensionato, ex dipendente di una cooperativa forestale. Una persona tranquilla, mite, sempre disponibile, così come lo ricorda, ancora sotto choc il sindaco Marzio Mambrini.
«Un amico, una persona che se la chiamavi c’era sempre e per tutti – spiega Mambrini –. Per il Comune, a puro titolo di volontariato e passione, si occupava di alcuni vasi dove avevamo piantato mele cotogne. Le curava e nelle sue mani erano più che al sicuro. Sono molto, molto turbato».
L’uomo, che viveva con la moglie, pensionata, mentre i due figli lavorano fuori, si è sparato col suo fucile da caccia in un fondo di sua proprietà. La salma è stata trasferita dalla Misericordia all’obitorio dell’ospedale di Castel del Piano per gli accertamenti. (f.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google