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Soddisfazione per la Prodi bis in attesa del commissario
GROSSETO. C’è solo da aspettare lunedì e l’arrivo del commissario straordinario Giampiero Russotto per capire da dove potrà ripartire la Mabro, dopo che il tribunale di Grosseto ha accolto la...
GROSSETO. C’è solo da aspettare lunedì e l’arrivo del commissario straordinario Giampiero Russotto per capire da dove potrà ripartire la Mabro, dopo che il tribunale di Grosseto ha accolto la richiesta di dichiarazione dello stato d’insolvenza e l’accesso alla Prodi bis. Una scelta, quella del collegio che ha soddisfatto anche Fratelli d'Italia, con il portavoce provinciale Fabrizio Rossi e il capogruppo in Regione Toscana Giovanni Donzelli. «Una svolta che ricalca e accoglie le nostre ripetute richieste presentate sia in consiglio comunale a Grosseto che in consiglio regionale, dove la nostra mozione è stata approvata all'unanimità», sottolineano i due esponenti del Partito di Meloni, Crosetto e La Russa. «Ci auguriamo ora che, per il bene dei lavoratori e per la città di Grosseto - aggiungono - si apra una stagione nuova nella quale i lavoratori possano ritrovare l'unità di intenti ed il commissario si adoperi per una piena rinascita dell'azienda, consegnandola nelle mani di coloro che hanno davvero intenzione di presentare e realizzare un serio progetto imprenditoriale». Soddisfazione che il giorno dopo la decisione del giudice è stata espressa anche dal Comitato donne per le donne della Mabro, dalla rsu Cgil, Raccontiincontri Libreria delle Ragazze e dal Centro donna che hanno sempre seguito la vertenza passo dopo passo. «Si apre in questo modo un nuovo scenario e una nuova possibilità per il futuro della fabbrica - dicono - Questo traguardo è stato raggiunto grazie alla lotta tenace delle lavoratrici che non hanno mai accettato soluzioni che avrebbero penalizzato i livelli di occupazione».
La conquista della Prodi bis ha aperto una strada concreta di azione alle forze politiche, sindacali e alle istituzioni per la realizzazione di un progetto occupazionale e di sviluppo della provincia. «Vigileremo con tenacia e attenzione perché non sia disattesa nessuna possibilità - dicono - coscienti del fatto che la Prodi bis è lo strumento e non la soluzione.Le grandi capacità delle donne della Mabro sono un valore che è un fiore all'occhiello chi ha lottato per ottenerlo». (f.g.)
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