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Stop a furti e vandalismi Arrivano 32 telecamere
Il Comune punta sulla videosorveglianza per scoraggiare i reati sul Promontorio Subito 10 occhi elettronici più altri 22 in due anni. Insieme a guardie giurate
MONTE ARGENTARIO. Troppi furti, troppi vandali: arrivano dieci nuove telecamere subito, e altre 22 da qui a due anni, per tenere sott’occhio la sicurezza degli argentarini e dei loro ospiti. Con un rinforzo, in carne, ossa e pistola d’ordinanza.
Il Comune di Monte Argentario ha appena approvato l’acquisto e l’installazione di dieci telecamere di sorveglianza da piazzare in zone “calde” di Porto Santo Stefano. La decisione è contenuta in una determina del settore Polizia municipale datata 3 dicembre che rende esecutiva una linea politica dell’amministrazione Cerulli che in questi mesi ha lavorato su più aspetti del fronte “sicurezza”.
Uno di questi fronti è il Patto per la sicurezza siglato dai quattro comuni più grandi della provincia – Follonica, Grosseto, Orbetello e, appunto, Monte Argentario – con prefettura, Provincia, Regione, che mette a disposizione soldi perché i Comuni ci acquistino telecamere di sorveglianza. E Monte Argentario non si è fatto sfuggire l’occasione.
Il Comune di Monte Argentario ha già attivato dal 2009 quattro telecamere. Il sistema, si legge nella determina, ha dimostrato di essere efficace. D’altro canto, però, la Municipale non nasconde che «negli anni 2012 e 2013 è stato registrato un incremento dei furti nelle abitazioni dei due centri urbani (Porto Santo Stefano e Porto Ercole, ndr) e un costante aumento di atti vandalici nei confronti di arredi urbani, perpetrati in orario notturno».
E così, ecco che il Comune decide di acquistare altre dieci telecamere. Saranno a ripresa fissa e costeranno 30mila euro, ma il 60 per cento lo mette la Regione. «Vigili urbani e carabinieri hanno individuato punti strategici a Porto Santo Stefano e Porto Ercole», spiega il consigliere comunale Alessandro Roncolini, che ha la delega alla sicurezza. «Dove le installeremo è notizia riservata, ma posso dire che la criminalità è in aumento e c’è più bisogno di controllo del territorio».
Non ci sono infatti solo queste telecamere in arrivo. «Questo è solo il primo stralcio e riguarda Porto Santo Stefano – prosegue Roncolini – ma ne abbiamo in programma un secondo con cui nei prossimi 24 mesi arriviamo a 32 telecamere in tutto da installare anche a Pozzarello e Porto Ercole».
E c’è di più. «Abbiamo allo studio, bilancio permettendo, una guardiania di rinforzo alle forze dell’ordine da affidare a una società specializzata», annuncia Roncolini. Non ronde del tipo leghista, precisa. «Piuttosto – spiega – guardie giurate a supporto delle forze dell’ordine nei periodi di maggiore affluenza. Mi preme sottolineare che siamo molto attenti alla serenità e a vivibilità sul territorio». «L’amministrazione comunale ha tutta l’intenzione di realizzare cose per i cittadini – spiega il sindaco Arturo Cerulli – ma se la gente distrugge tutto, soprattutto la notte, è inutile spendere soldi pubblici. Stesso discorso vale per chi non raccoglie gli escrementi dei cani e crea un disagio ai cittadini. Ecco, con la videosorveglianza si cerca, oltre a garantire la sicurezza, di scoraggiare certi comportamenti. E queste telecamere sono di aiuto».
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