Metano: il Tar respinge tutte le lamentele di Enel Gas
FOLLONICA. Offerte economiche difformi dalla regola di gara, criteri aggiunti successivamente all'apertura delle buste, mancanza di trasparenza e del rispetto della segretezza: il Tar rimanda al...
FOLLONICA. Offerte economiche difformi dalla regola di gara, criteri aggiunti successivamente all'apertura delle buste, mancanza di trasparenza e del rispetto della segretezza: il Tar rimanda al mittente le accuse.
Quelli elencati sono solo alcuni degli aspetti su cui si è basato il ricorso promosso da Enel Rete Gas contro il Comune di Follonica, in merito all'appalto di durata di dodici anni per la gestione della distribuzione del gas metano nella città del Golfo, respinto dal tribunale amministrativo della Toscana sia nella domanda di annullamento della determina dirigenziale, con la quale è stato affidato l'appalto, che in quella risarcitoria. Il collegio ha respinto passo passo tutte le istanze dell'azienda che non ha vinto la gara: secondo Enel Rete Gas il Comune ha dato troppo peso all'offerta economica delle altre due aziende partecipanti, istanza valutata infondata dal Tar. Secondo le norme in vigore sono ammesse offerte in aumento rispetto al parametro di riferimento, preso come “prova” dalla ricorrente, senza limite massimo. «Priva di pregio è l'affermazione secondo cui sarebbe stato eccessivo il peso dato attribuito alla componente economica dell'offerta – si legge nelle motivazioni della sentenza – Rientra infatti nella discrezionalità dell'amministrazione stabilire la ripartizione dei punteggi assegnabili all'offerta economica e a quella tecnica, con il solo limite della ragionevolezza della scelta effettuata».
E nella decisione del Comune di Follonica il tribunale non ha rintracciato profili di illogicità. Enel Rete Gas lamentava la carenza di motivazione circa la valutazione positiva di congruità dell'offerta dell'aggiudicataria ed evidenziava alcuni elementi che renderebbero non attendibile la proposta fatta dalla vincitrice. Anche in questo caso l'amministrazione del Golfo ha fatto tutto nel rispetto delle regole, senza errori di nessun genere, così come non fuori norma sono stati valutati i criteri aggiunti successivamente dall'apertura delle buste, dal Comune. (p.v.)
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