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Grosseto

Consigliere di una lista civica vuol votare per Renzi: il Pd gli dice no e scoppia il caso

Consigliere di una lista civica vuol votare per Renzi: il Pd gli dice no e scoppia il caso

Massimo Felicioni si è presentato a votare per sostenere Renzi ma gli è stato impedito di farlo dai rappresentanti del Partito democratico, che gli hanno contestato l'appartenenza a una Lista civica anziché al Pd

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A Grosseto un consigliere comunale di una Lista Civica, e simpatizzante per Matteo Renzi, non è stato fatto votare alle primarie del Pd.

Il caso è scoppiato in tarda mattinata durante le votazioni per la primarie per la scelta del segretario nazionale del Partito democratico, nella sede della circoscrizione Pace dove intorno alle 13 si erano registrate circa 250 persone. Lì Massimo Felicioni, consigliere comunale a Grosseto per la Lista civica Grosseto Oggi, si è presentato a votare insieme a sua figlia 18enne (che era al suo primo voto) per sostenere Renzi; Ma gli è stato impedito di farlo dai rappresentanti del Partito democratico, che gli hanno contestato l'appartenenza a una Lista civica anziché al Partito democratico. Sua figlia invece ha potuto regolarmente votare. La contestazione ha assunto anche toni accesi, Felicioni ha contestato il divieto e alla fine si è appellato al prefetto di Grosseto, ponendogli il quesito e chiedendo un suo intervento.

Giancarlo Bastianini, ex vicepresidente della Provincia di Grosseto e colui che per primo ha contestato l'accesso al voto di Felicioni, dice la sua. Statuto nazionale del Pd alla mano, l'esponente Pd spiega che secondo l’aticolo 2 comma 9 del partito sono escluse dalla “registrazione e dall’albo degli elettori del Pd le persone appartenenti ad altri movimenti politici o iscritte ad altri partiti o aderenti, all’interno delle assemblee elettive, a gruppi consiliari diversi da qualli del Partito democratico”. Altro riferimento "normativo" da lui citato è il vademecum stilato ad hoc per queste elezioni (e presente nel sito Pd) che all'articolo 10 dice come possano  "partecipare al voto per le elezioni del segretario tutti gli elettori e le elettrici che al momento del voto rientrano nei requisiti del’articolo 2 comma 3 statuto nazionale, che dichiarino di riconoscersi nella proposta politica del Partito, di sostenerlo alle elezioni, e accettino di essere registrate nell’Albo pubblico delle elettrici e degli elettori".

 

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