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Grosseto

Due cani abbattuti, parte il mail bombing della Lav

Due cani abbattuti, parte il mail bombing della Lav

Polemiche a Grosseto per la decisione del Comune di Massa Marittima di sopprimere il dogo argentino che un anno fa assalì il padrone

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Polemiche a Grosseto per la decisione del comune di Massa Marittima di procedere all’abbattimento del cane Zorro, il dogo argentino che il 20 novembre del 2012 a Massa Marittima, assalì il proprio padrone staccandogli a morsi quasi un braccio. «Il cane è molto pericoloso e irrecuperabile», ha detto il direttore del dipartimento di prevenzione della Asl 9 Paolo Madrucci che ha deciso per l’eutanasia. Il caso di Zorro arriva dopo quello di Argo, pastore maremmano, la cui iniezione letale è già stata eseguita a Scarlino qualche giorno fa. La Lav (lega antivivisezione) ha annunciato una denuncia nei confronti di Maurizio Bizzarri, sindaco di Scarlino, diffidando Lidia Bai, primo cittadino di Massa Marittima, a procedere. La Lav invita i cittadini a far sentire la propria voce firmando la petizione su Change.org

Firmando partirà una mail di protesta rivolta al sindaco di Massa Marittima, al sindaco di Scarlino e ai servizi veterinari Asl 9 di Grosseto.

Nella mail - dice Giacomo Bottinelli, responsabile lav Grosseto - si ricorda come la legge regionale 59/2009 della Toscana preveda una serie di azioni di recupero per cani “morsicatori” che in questo caso sono state del tutto trascurate. Anche in caso di “irrecuperabilità” il cane, secondo la legge, può essere mantenuto dal proprietario a proprie spese in un centro idoneo.

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