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La rocca crolla, Vanni ordina allo Stato di fare i lavori
PITIGLIANO. Lo aveva annunciato nei giorni scorsi e l’ha fatto. Il sindaco di Sorano, Pierandrea Vanni, ha emesso un’ordinanza sindacale per intimare all’Agenzia del demanio e alla Soprintendenza ai...
PITIGLIANO. Lo aveva annunciato nei giorni scorsi e l’ha fatto. Il sindaco di Sorano, Pierandrea Vanni, ha emesso un’ordinanza sindacale per intimare all’Agenzia del demanio e alla Soprintendenza ai beni artistici delle province di Siena e di Grosseto di effettuare, da qui a 30 giorni, i lavori di messa in sicurezza della Rocca di Sovana.
La millenaria rocca si sta sgretolando a causa dell’età, dello stato di abbandono e delle infiltrazioni d’acqua e presenta problemi di sicurezza dovuti a distacchi di pietre. Il Comune, e il suo primo cittadino in testa, sono preoccupati. Per scongiurare che alla rocca tocchi la stessa sorte del torrione di Magliano – che si sbriciolò nel novembre dell’anno scorso – il sindaco si è rivolto più volte al Demanio e alla Soprintendenza per chiarire a chi spetti fare gli interventi.
Ma i «ripetuti contatti» che il sindaco spiega di aver cercato con i due enti «non hanno prodotto alcun risultato». Secondo il Demanio, infatti, la Rocca è dal 1976 in uso governativo al ministero dei Beni culturali e quindi non sarebbe suo compito intervenire.
Al catasto la rocca risulta di proprietà o comunque nella disponibilità dell’Agenzia del Demanio (direzione regionale Toscana e Umbria)e della Soprintendenza ai Beni artistici di Siena e Grosseto. Ai due enti, dunque, il 25 novembre il sindaco ha ordinato di consolidare la parte sulla sommità delle mura e di ripulirla da arbusti e rampicanti che ne compromettono la stabilità. Ieri l’ordinanza è stata notificata.
«Mentre assistiamo al consueto rimpallo di responsabilità – spiega Vanni – la Rocca degrada e ci sono problemi di sicurezza. Bisogna intervenire subito». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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