Il presidio
Spirito libero tifa golfo: «Mettiamo al centro gli studenti»
FOLLONICA. Lo scontro sul nuovo istituto professionale femminile ha lasciato perplesso qualcuno. «Se a questo mondo prevalesse il buon senso l’apertura di un istituto femminile socio sanitario...
FOLLONICA. Lo scontro sul nuovo istituto professionale femminile ha lasciato perplesso qualcuno. «Se a questo mondo prevalesse il buon senso l’apertura di un istituto femminile socio sanitario proposta da Follonica non dovrebbe creare attriti con la vicina Massa Marittima» dicono da Spirito Libero, il nuovo soggetto politico d’estrazione socialista. I toni sull’argomento sono molto alti, sia in una città che nell’altra. Follonica chiede un professionale da aprire anche alle femmine; Massa Marittima vede un cambiamento negli equilibri che potrebbe portare a danneggiare la propria offerta formativa. L’assessore provinciale Cinzia Tacconi l’ha definito «un meccanismo perverso», riferendosi a quel campanilismo che sembra bloccare ogni iniziativa che lega i due grandi centri della zona nord. «Discussioni che si aprono solo nel tentativo di mantenere dei privilegi antichi che la comunità maremmana non può più permettersi». Spirito Libero parte dal contesto della proposta della dirigenza scolastica follonichese. «C’è una città, Follonica, seconda per numero di abitanti della provincia di Grosseto, baricentrica per posizione geografica, che da tempo ha preso atto della limitatezza dell’offerta scolastica con riferimento agli studenti femmina». Da qui, insomma, l’idea del socio sanitario che ha fatto scoppiare il polverone. «Da par nostro, al centro di tutto questa ennesima triste vicenda dovrebbero essere messi gli studenti e le famiglie: scopriremmo, con grande facilità, la necessità di incentivare gli sconti e le agevolazioni per gli spostamenti scolastici – continua la nota - e che, per le amministrazioni pubbliche, è logico creare le condizioni affinché un numero maggiori di studenti subisca minori disagi ed un numero minore di studenti venga sorretto nelle spese». L’argomento scuola deve essere rivisitato nella sua essenza secondo Spirito Libero. Non solo come «punto di partenza», ma anche come sistema tra tutte le realtà della zona. «Lo sviluppo delle aree collinari è un dovere di tutti noi e tante sono le iniziative che potremmo con spirito di collaborazione mettere in campo, ma questo non può passare ostacolando e penalizzando le legittime istanze di Follonica, grande quanto a dimensioni ma che paga un’arretratezza nei servizi offerti alla comunità da colmare assolutamente». (a.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
