Emergenza freddo Otto posti letto in più per i senza casa
Inaugurato un nuovo spazio alla Colonia Marina Per le persone in difficoltà arrivano i corsi di reinserimento
FOLLONICA. Emergenza freddo, raddoppiati i posti letto alla Colonia Marina. Durante l'ultima settimana le temperature sono calate a picco.
Per questo l'amministrazione comunale del golfo ha ritenuto necessario ampliare il servizio di prima accoglienza alla Colonia Marina, allestendo anche il piano terra con dei letti, otto in tutto, che si aggiungono agli altri già presenti al primo piano dell'edificio di Senzuno. La struttura di proprietà comunale viene utilizzata per scopi sociali: la palazzina una delle più vecchie di Follonica avrebbe bisogno di una ristrutturazione ma ancora il Comune non sa come risolvere la questione. La volontà è quella di mantenere pubblica la proprietà ma non ci sono i soldi per sistemarla. Intanto il dormitorio va avanti: quei posti letto sono destinati a chi non ha un luogo caldo dove tornare la notte, ai senza tetto o a chi chiede un aiuto temporaneo al Comune o alle associazioni di volontariato, per avere per alcuni giorni un riparo dove trascorrere le ore più fredde. Chiaro è che la Colonia Marina non può essere una casa vera e propria per chi si trova in difficoltà, ma una soluzione immediata ad una improvvisa necessità. È un'ultima risorsa anche per l'ente comunale che spesso si trova a dover fare i conti con situazioni disagiate. Ieri mattina l'amministrazione del golfo ha inaugurato il nuovo spazio: il servizio è gestito in collaborazione con il coordinamento delle opere caritative di via Serri (Follonica), che nell'ambito del sociale sta diventando sempre più un partner fidato e attento dell'ente pubblico, con il quale lavora ogni giorno per tentare di aiutare chi purtroppo ha delle situazioni difficili alle spalle e non sono poche le persone in questa condizione, attualmente. «Oggi (ieri per chi legge) – spiega il vice sindaco, Andrea Benini – abbiamo inaugurato altri posti al dormitorio della Colonia Marina: abbiamo pensato, considerato il freddo di questi giorni, di ampliare il servizio rivolto a chi ha davvero bisogno, persone che dormono in macchina, che non sanno dove andare, chi per esempio di solito trascorre la notte all'aperto». Il vicesindaco spiega che il progetto di assistenza sta funzionando molto bene e che molta gente che ne ha usufruito oggi sta camminando con le proprie gambe, perché lo scopo principale di tutte le parti coinvolte, è quello di dare una possibilità a chi si trova in difficoltà per ritornare a vivere serenamente. «Per noi è molto importante – continua Benini – attivare dei percorsi di aiuto utili a reinserire le persone nella comunità locale e nel mondo del lavoro».
I piani del Comune non si fermeranno alla Colonia, perché entro il prossimo anno (a quanto dichiarato la scorsa primavera) si prevede lo spostamento del centro di accoglienza nell’edificio di via Apuania, dove attualmente abitano diverse famiglie in attesa di un alloggio popolare. L’idea sarebbe quella, una volta sistemati gli attuali inquilini, di trasformare i sette appartamenti esistenti in camere individuali o familiari con servizi e spazi comuni, basandosi sempre sul principio fondamentale che quella è solo una soluzione transitoria e che l'importante è tornare ad avere una vita propria senza bisogno di aiuti esterni.
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