Un parere legale che conferma tutti i dubbi
Mentre il giornale va in stampa il gruppo consiliare di maggioranza si ritrova a discutere in via Portogallo ancora del progetto darsena. Con il documento del dirigente all'urbanistica si riapre la...
Mentre il giornale va in stampa il gruppo consiliare di maggioranza si ritrova a discutere in via Portogallo ancora del progetto darsena. Con il documento del dirigente all'urbanistica si riapre la questione che aveva fatto tremare il Pd: alcuni consiglieri sono contrari a dover prendersi loro la responsabilità della bocciatura di quel progetto. La motivazione? La decisione sull'avvio delle valutazioni ambientali è stata presa dalla giunta e la stessa giunta oggi deve bloccare quel procedimento. Altro nodo della discussione lo stop dell'indagine quando ancora non è stata conclusa, non si hanno cioè tutti i pareri richiesti ai vari enti. A quanto pare in mano ai consiglieri ci sarebbe anche un parere legale proprio sulla questione che avvalorerebbe le loro tesi. E ieri sera ancora una volta il partito si è trovato per dibattere la questione. «Innanzitutto – spiegò il capogruppo - partirei dal fatto che la valutazione in questione è un procedimento amministrativo previsto da una legge regionale e pensato per verificare in astratto la compatibilità urbanistica di un'opera nella programmazione del territorio; non si tratta quindi di una valutazione in concreto a progetto già fatto. Quindi la mia prima domanda è: perché interrompere, con atto, per giunta di consiglio, una valutazione cosiddetta strategica senza aspettare la valutazione stessa?». De Luca (foto) sottolineò poi che se l’iter fosse arrivato alla fine e le conclusioni fossero che quella darsena è impattante in modo negativo per la città, avrebbe condiviso tutte le preoccupazioni e avrebbe fatto le barricate perché nulla venisse votato. «Se non ci va più bene il piano strutturale che prevede una dotazione di 700 posti barca, e la darsena stessa – concluse - cambiamolo e aggiorniamolo».
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