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Tanti «non ricordo» L’ufficiale stenta

Tanti «non ricordo» L’ufficiale stenta

GROSSETO. È stata la testimonianza più lacunosa, più incerta, più sofferta. Quella di Alessandro Di Lena, ufficiale all’ambiente, è stata inframezzata da decine di «non ricordo» e da altrettanti «ah...

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GROSSETO. È stata la testimonianza più lacunosa, più incerta, più sofferta. Quella di Alessandro Di Lena, ufficiale all’ambiente, è stata inframezzata da decine di «non ricordo» e da altrettanti «ah sì, ora ricordo», una volta che veniva letto il verbale di quanto da lui stesso dichiarato alla polizia giudiziaria un anno e mezzo fa.

Questo ragazzo di 31 anni di origini abruzzesi, da sette anni con Costa, è stato richiamato più volte, prima dal sostituto procuratore Maria Navarro e poi dal presidente Giovanni Puliatti, a «sforzarsi» nei ricordi. Molte delle attenzioni, anche da parte della difesa di Schettino, si sono concentrate sulla simulazione del bilanciamento della nave effettuata con il sistema Napa. Quando l’avvocato Lepiane glielo ha fatto precisare, Di Lena ha spiegato di aver fatto due simulazioni, uno con la nave sbandata a destra e l’altro con la nave sbandata a sinistra. Una due minuti dopo l’altra, ha detto rispondendo al pm, dopo che aveva dovuto spegnere e riaccendere il sistema: il cambiamento era avvenuto proprio in quei due minuti. E se tutto avesse funzionato e se le casse fossero state svuotate da una parte e riempite dall’altra per recuperare lo sbandamento, la manovra avrebbe richiesto dieci minuti, ha detto rispondendo all’avvocato di parte civile Gabrielli.

L’ufficiale non ricordava di aver dichiarato di aver lui stesso annotato su un foglio volante il numero di cellulare del rimorchiatore. «Sì, ora ricordo - ha detto ancora Gabrielli - Fu Schettino a chiedermi di annotarlo: ma non so con chi stesse parlando al telefono.

(p.s.)

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