Daviddi: «Saimo Biliotti saprà riattivare la macchina»
GROSSETO. Roberto Daviddi, presidente della commissione provinciale dei garanti del Partito Democratico risponde a Christian Sensi che, ieri, è intervenuto dopo i congressi. «Non si può non...
GROSSETO. Roberto Daviddi, presidente della commissione provinciale dei garanti del Partito Democratico risponde a Christian Sensi che, ieri, è intervenuto dopo i congressi.
«Non si può non convenire – scrive – sulla esigenza di andare sollecitamente ad attivare i nuovi organi direttivi dei circoli di città e del comitato comunale per affrontare quanto prima i temi da lui elencati; “le cose concrete” come si legge nel titolo».
«Pur tuttavia lo stesso Sensi non potrà non essere d'accordo sul fatto che l'attuale fase politica del Partito Democratico è concentrata fondamentalmente sulle primarie dell'8 dicembre ormai prossimo e dunque si può capire anche la situazione di non pieno regime delle attività a livello di città. Comunque sono certo che i segretari dei circoli ed il segretario del comitato comunale Saimo Biliotti sono ormai in procinto di riattivare la macchina organizzativa del Partito Democratico grossetano».
«Ad ogni buon conto è mia opinione che ad onta della asserita necessità di dibattere le molte tematiche ricordate, in realtà l'intervento di Sensi si traduce in un attacco al vice sindaco Paolo Borghi per la disamina post congressi che lo stesso ha fatto conoscere sulla stampa la scorsa settimana».
«Io quell'intervento l'ho letto ed ho anche avuto modo di congratularmi con lui per la puntuale e pacata riflessione sul significato politico dei risultati della campagna congressuale locale del Partito Democratico».
«Le realtà è che non si vuole comprendere (e Sensi lo conferma) che la recente competizione congressuale è stata vinta da uno schieramento di uomini e donne portatori di idee e valori contro l'altro schieramento. In ragione di ciò i vincitori hanno titolo a valorizzarne tutto il significato».
«D'altra parte come si usa dire : “è la competizione bellezza!” e dunque occorre rispettarne gli esiti; ci sono i vincitori e ci sono i vinti. In tal senso è alquanto singolare che ciò non sia compreso proprio da Christian Sensi dal momento che la sua candidatura a segretario del comitato comunale era espressione dello schieramento di Marco Simiani e dunque di Matteo Renzi che è assertore principe della competizione elettorale (primarie, ecc.) nel Partito Democratico, con tutte le conseguenze politiche ed organizzative che da sempre egli prospetta, un giorno sì e l'altro pure».
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