Carosi: «Le città sono così ma i controlli li facciamo»
GROSSETO. Abusivismo commerciale? «Grosseto ha i problemi che hanno le altre città, ma l’amministrazione è molto presente», parola di Arsenio Carosi. Così l’assessore alla polizia risponde al...
GROSSETO. Abusivismo commerciale? «Grosseto ha i problemi che hanno le altre città, ma l’amministrazione è molto presente», parola di Arsenio Carosi. Così l’assessore alla polizia risponde al servizio uscito ieri sul Tirreno. Avevamo documentato una situazione insopportabile, tra mercanti e insistenti parcheggiatori abusivi. Ma per l’esponente di giunta il fenomeno è un male comune. Dunque, direbbe qualche amante dei proverbi, mezzo gaudio.
Carosi non ci sta a dipingere il capoluogo della Maremma come terra piena di abusivi: «Il problema esiste, come in tutte le città. Ma, anche solo considerando gli ultimi 6 mesi, questa amministrazione si è impegnata molto e con dati tangibili». Vediamole dunque queste cifre: «Una trentina gli interventi antiabusivismo, di cui 12 a Marina durante l’estate. Interventi che hanno prodotto anche l'identificazione di 16 persone, 22 sequestri amministrativi, 9 penali e decine di sanzioni amministrative». Blitz cui spesso hanno contribuito diversi corpi di polizia. Carosi risponde anche riguardo il mercato del giovedì. Lì, ogni settimana, accanto ai venditori regolari ci sono decine di abusivi tra parcheggiatori e ambulanti. Ma l’esponente di giunta assicura: «La polizia municipale monitora e vigila all'interno del mercato settimanale. Anche grazie alle ordinanze del sindaco siamo intervenuti su chi occupa abusivamente suolo pubblico e per garantire la sicurezza alimentare (insieme alla Asl)». Pugno duro anche contro alcuni frutta e verdura che non rispettavano le norme «Spingendoci fino a dove la legge ce lo ha consentito» e verso attività che si trasformavano in «Luoghi di pubblico spettacolo senza avere l’autorizzazione e senza predisporre delle condizioni minime di sicurezza. Per quel che riguarda il parcheggio dell’ospedale, anche poche settimane fa abbiamo compiuto operazioni efficaci». Poi la promessa: «Stiamo per tornarci, ma non possiamo certo andare tutti i giorni dappertutto. Dovremmo avere il triplo del personale e non mi pare che ce ne siano le condizioni normative, prima ancora che finanziarie. Grosseto vive la crisi come il resto d'Italia e in questo contesto non è tanto il buonismo, come qualcuno pensa, a favorire certe forme di abusivismo, ma il fatto che a sempre più persone sembra inevitabile sacrificare la qualità e la sicurezza di ciò che acquistano pur di andare avanti».
Maurizio Bernardini
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