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Grosseto

trovati nel pc

Condannato per i video pedopornografici

GROSSETO. Negli 8 dei 257 dvd che la polizia postale gli aveva sequestrato c'erano numerosissimi video di natura pedopornografica. Scene di sesso in cui erano coinvolti minorenni. Ciascun file era...

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GROSSETO. Negli 8 dei 257 dvd che la polizia postale gli aveva sequestrato c'erano numerosissimi video di natura pedopornografica. Scene di sesso in cui erano coinvolti minorenni. Ciascun file era identificato con un nome, molti di questi file facevano capire subito di quale età fossero i bambini: "14 yo girls strip", cioè lo spogliarello di una ragazzina di 14 anni di età. Ma c'erano anche delle dodicenni alle prese con atti sessuali. File con nomi italiani, inglesi, russi. Un circuito internazionale spregevole che si muoveva e si muove ancora sul web e che gli specialisti della polizia avevano individuato e represso.

L'indagine partita dalla Liguria nel 2009 si è conclusa adesso, per il filone riguardante Grosseto, con la condanna a 1 anno e 6 mesi più 1.600 euro di multa (pena sospesa e non menzione) per un grossetano di 47 anni, che nell'aprile di quattro anni fa fu oggetto di perquisizione. Era imputato di aver detenuto e divulgato o comunque diffuso tramite internet materiale pedo-pornografico realizzato utilizzando minori di 18 anni. Il Tribunale (Puliatti presidente, Compagnucci e Stramenga) ha però riconosciuto la sola detenzione, attenuando la richiesta del pm Coniglio per l'imputazione originaria (2 anni e 2.000). L'imputato è stato comunque interdetto in perpetuo da incarichi nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché da ogni ufficio o servizio in istituzioni pubbliche o private frequentate prevalentemente da minori. Tutti i supporti informatici (c'erano anche 4 cd) dovranno essere confiscati e distrutti; confisca anche per un computer e per gli hard disk sequestrati. L'altro computer sul quale non erano stati trovati filmati pedopornografici deve invece essere restituito. Difesa Borghetti. (p.s.)

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