La Concordia ha salutato la sua Pioneer
ISOLA DEL GIGLIO. Un orizzonte così libero non lo si vedeva da tempo. All’isola del Giglio, la Pioneer se n’è andata. La gigantesca nave albergo destinata a ospitare gli operai della Micoperi a...
ISOLA DEL GIGLIO. Un orizzonte così libero non lo si vedeva da tempo. All’isola del Giglio, la Pioneer se n’è andata. La gigantesca nave albergo destinata a ospitare gli operai della Micoperi a lavoro sulla Costa Concordia era arrivata a ottobre 2012 ed è ripartita due giorni fa, alla volta di Piombino, lasciando “vuoto” lo specchio acqueo che occupava finora in maniera decisamente ingombrante.
Di proprietà del gruppo scozzese Ferguson Zoom, la nave albergo ha lavorato fitto finora, supportando le operazioni di recupero e con le sue 60 cabine doppie è stata usata per ospitare i membri del team che hanno lavorato al progetto e per accogliere, sul proprio ponte, parte degli equipaggiamenti necessario alle squadre che lavorano sullo scafo. Il Pioneer, costruito nel 2007 dai cantieri Nantong Tongcheng Ship Manufacturing e acquistato da Ferguson nel 2009, è ora nel porto di Piombino dove sarà in parte smontato, pronto per un nuovo viaggio alla volta del Sudafrica.
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