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Grosseto

Parla il capo del negozio: «Colpo studiato Avevano un cappuccio e occhiali da sole»

Parla il capo del negozio: «Colpo studiato Avevano un cappuccio e occhiali da sole»

«Li abbiamo visti entrare e uscire in pochi attimi». I dipendenti della Dico sono ancora frastornati, è stato tutto così veloce che ancora adesso non hanno metabolizzato l'accaduto. «Mancava un...

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«Li abbiamo visti entrare e uscire in pochi attimi». I dipendenti della Dico sono ancora frastornati, è stato tutto così veloce che ancora adesso non hanno metabolizzato l'accaduto. «Mancava un minuto alle 20 – spiega il capo negozio Bruno Giudici (foto) – io ero nel box accanto alle casse e un altro dipendente era seduto di fronte a me: abbiamo visto queste due persone entrare con un cappuccio in testa, gli occhiali da sole e le pistole in mano. Non hanno urlato o fatto gesti inconsulti, tanto che non sappiamo che voce avessero né tanto meno il loro accento. Ci hanno fatto capire di uscire dalle nostre postazioni e in fretta e furia hanno preso il denaro e sono scappati». Giudici stava mettendo in cassaforte gli incassi della giornata: mancavano solamente i soldi dell'unica cassa ancora aperta, non molto, e poi avrebbe chiuso.

«C'era un cliente ancora – continua a raccontare – ma non si è accorto di niente era lontano e i due ladri sono stati velocissimi. Secondo noi avevano studiato da giorni il piano d'azione, sapevano che a quell'ora eravamo in pochi dentro al negozio e che solitamente in fondo alla giornata chiudiamo tutti i conti. Noi non abbiamo agenti di sicurezza, il lavoro del supermercato d'inverno non è moltissimo, in questo quartiere non ci sono moltissimi residenti, tanti appartamenti qui intorno vengono affittati d'estatei». (p.v.)

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