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Dalle buche all’alluvione, domani l’incontro col sindaco
FONTEBLANDA. Le tragiche vicende dell’alluvione di Albinia e di tutti i problemi legati alla sua ricostruzione hanno assorbito gran parte, se non tutta, l’attenzione degli amministratori del Comune...
FONTEBLANDA. Le tragiche vicende dell’alluvione di Albinia e di tutti i problemi legati alla sua ricostruzione hanno assorbito gran parte, se non tutta, l’attenzione degli amministratori del Comune di Orbetello. Un cosa giusta che ha forse spostato i riflettori da qualche altro problema e forse anche da qualche altro luogo del territorio lagunare. Come per esempio Fonteblanda, la frazione più a nord del territorio che anche recentemente è stata inserita solo all’ultimo momento nel calendario degli incontri con la popolazione che il sindaco Monica Paffetti aveva già programmato dopo le richieste di molti cittadini. Domani sera alle 21 presso la sala parrocchiale il sindaco e la giunta lagunare incontreranno le gente del luogo dove, va ricordato, non esiste attualmente un rappresentante della maggioranza delegato alle questioni della zona: un evento che non succedeva da tantissimi anni e che si è verificato dopo l’uscita dalla giunta di Walter Martellini, l’ex assessore talamonese che era succeduto nell’incarico a Nerio Mastacchi, assessore per tre mandati consecutivi con il centro destra di Rolando Di Vincenzo e Altero Matteoli. Ma anche a Fontebanda i problemi ci sono, a partire da quello della ristrutturazione del parco giochi posta accanto alla Chiesa, un luogo attualmente in condizioni indecorose che avrebbe dovuto essere già sistemato. Quasi due anni, infatti, in un’assemblea pubblica simile a quella che si svolgerà domani sera, furono promessi tempi brevi per un progetto che sembrava quasi operativo: da allora il silenzio assoluto con la struttura che degrada ogni giorno di più. Così come mai si è posta l’attenzione sulle condizioni in cui versa il punto centrale del paese, piazza dell’Uccellina, dove anche il mercato degli ambulanti si svolge in una cornice pessima: i marciapiedi sono disastrati e l’isola pedonale centrale è in pessime condizioni, malcurata e sporca. Senza contare anche le varie strade che la stessa alluvione del novembre 2012 aveva disastrato nelle parti più alte del paese: l’acqua, quel giorno scese dall’Aurelia e si concentrò nella parte bassa dove ancora si attendono soluzioni per far sì che la stesa defluisca verso la ferrovia senza allagare tutti gli scantinati come successe in quella tragica occasione.
Insomma, tutta una serie di questioni che non sono state affrontate ma che meritano un po’ più di attenzione da parte degli amministratori orbetellani, perché se è vero che Albinia ha subito dei danni gravissimi, anche gli abitanti delle altre frazioni hanno diritto alla soluzione dei loro problemi per non sentirsi cittadini di serie B. (s.z.)
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