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Povertà, a Grosseto in 7mila hanno chiesto assistenza

Povertà, a Grosseto in 7mila hanno chiesto assistenza

Circa il 10% della popolazione è in emergenza: più di 1400 i nuovi poveri e 40 i casi di indigenza estrema. Il sindaco: cifre in drammatico aumento

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Emergenza povertà a Grosseto: sono state 7000 le persone che, secondo i dati del 2012, hanno chiesto assistenza, circa il 10% della popolazione. Sono 1417 i cosiddetti “nuovi poveri”, 40 i casi di povertà estrema, 136 i numeri dell’emergenza abitativa, 4301 i cestini alimentari distribuiti in collaborazione con il volontariato. «Sono i numeri della crisi del sistema economico e sociale globale», dice il sindaco Emilio Bonifazi, «che gradualmente ha toccato anche il territorio.

Il problema della povertà è sicuramente qualcosa con cui, purtroppo, si è sempre dovuto fare i conti, ma quello che stiamo riscontrando negli ultimi anni è un grave aumento di nuove forme di povertà; singole persone e interi nuclei familiari che fino a poco tempo prima godevano di normali condizioni di vita e che, per vari motivi (perdita improvvisa del lavoro, su tutti, ma anche impossibilità a far fronte economicamente a imprevisti familiari di un certo peso), si trovano a dover chiedere aiuto. Per il rischio di perdere la propria abitazione, per il rischio di sfratto, per l'impossibilità a provvedere allo studio o peggio ancora al mantenimento dei figli».

In foto il direttore del Coeso Fabrizio Boldrini e il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi

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