Registrati dei danni a causa del vento Ora si teme l’acqua
Come da previsioni da domenica notte si è riversato sull’Amiata un vento forte che ha provocato danni, anche se non gravissimi, in quasi tutti i paesi. A Castel del Piano le conseguenze si sono viste...
Come da previsioni da domenica notte si è riversato sull’Amiata un vento forte che ha provocato danni, anche se non gravissimi, in quasi tutti i paesi. A Castel del Piano le conseguenze si sono viste da domenica mattina, con un sasso caduto dal tetto della chiesa dell’Opera che ha frantumato il parabrezza di un Suv mancando di poco il proprietario. Ieri anche Arcidosso ha lamentato danni: alberi spezzati, lamiere di alcuni capannoni volati via, acqua che ha continuato a dissestare strade già malconce: «Meglio, per ora, di quel che ci si aspettava. Per la montagna il più temibile nemico è l’acqua», commenta il sindaco Emilio Landi. Anche a Castell’Azzara il vento ha causato danni, troncando alberi e fronde, facendo cadere tegole dai tetti e inondando le strade di sterpaglie e foglie: «Il vento – spiega Marzio Mambrini, sindaco di Castell’Azzara – che è riuscito a rovesciare le fioriere davanti al municipio, a far cadere frammenti di materiale dai tetti e dai capannoni». Intanto le previsioni non sono buone: oltre al vento, si parla di un’altra bomba d’acqua sui paesi amiatini. (f.b.)
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