Italia
Domenica bestiale, ma Pinzuti è fiduciosa
Trovata la quadra su Vannozzi partono gli appelli all’unità. Dopo una giornata da dimenticare
GROSSETO. Al di là degli attriti e dei vari posizionamenti la neosegretaria si è dichiarata fiduciosa. «I congressi – ha spiegato Barbara Pinzuti – non servono a parlare di noi stessi, ma a dare risposte al paese. Questo deve avvenire sia a livello nazionale che locale. Oltretutto qui sul territorio ci prepariamo ad affrontare una tornata elettorale che sarà molto intensa (si vota in diciassette comuni nella primavera del 2014, ndc) e lo facciamo in una situazione economica e sociale che è sotto gli occhio di tutti. Mi aspetto, quindi, uno sforzo straordinario e un impegno di tutto il partito».
Per quanto riguarda la elenfantiaca direzione provinciale il presidente sarà scelto in occasione della prima convocazione. E sarà in quota a Simiani. Stessa cosa nell’organismo di garanzia con nove membri nominati ieri: Roberto Daviddi, Mauro Rossi, Angelino Rosa, Adalberto Sabatini, Nadia Tizzi, Andrea Bartalucci, Anna Guidoni, Giuseppe Bacci e Roberto Asta. Tesoriere del partito è stato confermato Enrico Pieraccini.
Oltre alla definizione di ruoli e organi del Pd, quattro i temi che erano stati inseriti nell’ordine del giorno dell’assemblea: la ricostruzione dopo l’alluvione di Albinia, l’autostrada con la posizione di contrarietà al tracciato Sat, il ciclo dei rifiuti e in particolare la possibilità di ridiscutere la convenzione con Futura per gli impianti delle Strillaie e il futuro del polo industriale di Piombino. Ne hanno parlato? La risposta a chi legge.
Sempre per la cronaca, in alcuni momenti il presidente del congresso, Alessandro Militello, ha dovuto tirare fuori tutta la voce e la grinta in suo possesso per richiamare all’ordine i contendenti.
Profilo alto per Luca Sani, che nel suo intervento ha parlato soprattutto dei grandi temi nazionali (da Silvio Berlusconi al congresso dell’8 dicembre, dal caso Cancellieri alle questioni economiche). Idem il segretario regionale Ivan Ferrucci, che alla fine ha suggellato l’accordo raggiunto su Vannozzi, invitando a mettere da parte polemiche e insofferenze.
«Bisogna lavorare insieme – ha detto –per continuare a governare il territorio con uomini e donne di qualità». Intanto proviamo a dimenticare questa domenica bestiale. (g.b.)
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