«Ridiamo vita all’ex Colonia delle suore»
Canzio Papini (Psi) sollecita il Comune a riprendere il progetto di ristrutturazione alberghiera dell’immobile abbandonato
ROCCASTRADA. L'ex Colonia delle suore - patrimonio della Congregazione delle Piccole Ancelle del Sacro Cuore - un'enorme volumetria nel cuore del paese di Roccastrada, è da quasi 20 anni in uno stato di completo abbandono.
Nel 1995 fu acquisita dall'impresa edile Messa di Ancona. La società, l'anno successivo, presentò al Comune di Roccastrada un progetto per la realizzazione di una struttura alberghiera che prevedeva 60 posti letto, piscina, sale riunioni, un campo da tennis e altri servizi, in previsione del Giubileo. Il progetto venne approvato all'unanimità in consiglio comunale, con parere favorevole del Genio civile, previo consolidamento della parete rocciosa che comprende via Carducci e via della Fonte, lavori che avrebbe dovuto effettuare l'impresa Messa, a scomputo degli oneri di urbanizzazione. Negli anni successivi però, tutto si è complicato.
Adesso, con il consolidamento delle Rocche ormai ultimato si sono create le condizioni per una riperimetrazione dell'area del paese a rischio dissesto con la conseguente possibilità di rivisitare il progetto e dargli nuova dignità. Da tempo questa è una battaglia dell'ex vicesindaco Canzio Papini (Psi), che nei giorni scorsi ha di nuovo scritto una lettera aperta al sindaco Innocenti e ai paesani per sollecitare una mobilitazione.
«Di recente dodici sindaci - scrive Papini - hanno deciso di promuovere l'Alta Maremma, avendo come obiettivo comune quello di far crescere il turismo e l'enogastronomia. Scorrendo i nomi dei 12 Comuni aderenti al progetto, suddivisi tra le provincie di Grosseto e Livorno, non ho trovato però il comune di Roccastrada, dove da decenni - a parole - si individua il turismo come uno dei settori di sviluppo, anche se poi si fa ben poco per dargli corpo. Nella partita Alta Maremma ci sono, tra gli altri, i comuni di Massa Marittima, Montieri e Monterotondo con i quali eravamo insieme nella Comunità montana Colline Metallifere, prima che decidessimo di prendere altre strade, con una decisione che ho sempre ritenuto poco oculata».
«La sensazione - prosegue Papini - è che abbiamo perso un altro treno. Chiedo però al sindaco se ancora siamo in tempo per entrare a far parte del progetto. Nel discorso Alta Maremma, infatti, si inserirebbe perfettamente l'ex Colonia delle suore, che in passato - grazie alla collaborazione del sindaco di Follonica, Eleonora Baldi - avevo provato a incanalare nel percorso della Planet Hotel, finalizzato al recupero di immobili in Maremma da destinare ad alberghi e investitori inglesi e svedesi».
«In questo momento, quindi - conclude Papini - mi auguro che si chiudano i contrasti tra le varie correnti del partito di maggioranza che anche a Roccastrada stanno rallentando l'azione amministrativa creando ulteriori disagi alla nostra comunità, in modo tale da poter mettere di nuovo la testa a questioni importanti e strategiche. Penso al recupero dell'ex Colonia ma anche ai lavori nell'ex immobile Enel per la realizzazione della nuova caserma dei Carabinieri. O vogliamo perdere anche quella?».
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