«La provinciale per Saturnia? Fatti i rattoppi è peggio di prima»
Un pendolare della 159 denuncia: «Asfalto in condizioni inaccettabili, è troppo pericolosa» E lancia un appello al presidente Marras: se si continua a tenerla così si perdono turisti
MANCIANO. Viabilità, spina nel fianco della montagna amiatina e delle colline che la circondano. E questa volta non si tratta solo del chiacchieratissimo Cipressino, il tratto Santa Fiora-Paganico che ormai sono in tanti ad invocare. Tutte le strade sono in condizioni pessime, e l’elenco è lungo. Ponti semicrollati (come quello sul Paglia stigmatizzato di recente dal sindaco di Castell’Azzara Mambrini), manto stradale in disfacimento.
Questa volta, comunque, la segnalazione riguarda la provinciale 159, con un invito al presidente della Provincia di Grosseto Leonardo Marras a un tour in questa strada, che, fra l’altro, conduce alle notissime terme di Saturnia.
L’invito arriva da un cittadino di Saturnia, Piero Merli, che segnala lo stato insopportabile della provinciale che per necessità deve percorrere spessissimo. E il tratto in questione è per di più quello che serve ai turisti che da nord arrivano alle terme di Saturnia e che ormai sono scoraggiatissimi, proprio come il signor Piero che scrive: «Il sottoscritto per bisogno è costretto tre volte la settimana a percorrere la strada provinciale 159, che congiunge Saturnia a Grosseto, passando per un tratto nella strada della Follonata. La strada è anche quella che porta i turisti, che provengono da nord, alle terme di Saturnia. Ormai questa via di comunicazione è in condizioni “poco transitabili”. Uso un eufemismo, per definire con questo aggettivo la strada in questione. È piena di buche e salti, sembra di essere nell’otto volante e purtroppo non si vedono alternative e speranze di cambiamento a questa situazione».
Piero riconosce che qualche intervento è stato fatto e che, purtroppo, ha ridotto la provinciale 159 peggio di prima.
«Hanno cercato di aggiustare le buche con toppe varie di asfalto – racconta Merli – ma dove sono le toppe, la strada è peggiorata, creando buche più profonde. Cercate di capire che ogni viaggio diventa, non uno scorrere lineare lungo la via, ma una continua scelta per evitare le buche a destra e sinistra. Oltre Pomonte, direzione Scansano, presso la strada dell’Aquilaia, si è formata una frana, che ormai da mesi nessuno provvede ad aggiustare. Se vogliamo diventare una provincia che vuole incrementare il turismo, sarà bene far trovare ai turisti almeno una viabilità che sia degna di questo nome».
Il signor Piero non pretende l’autostrada, «ma almeno – dice – teniamo bene le strade che ci sono, in modo tale che chi ci abita o vi transita come turista, le possa percorrere senza problemi. Se volete essere lungimiranti, o politici, mettete volontà e idee per soluzioni valide in modo tale che il turista che viene possa dire: “Guarda come tengono bene le strade, ci ritorno volentieri”».
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