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Contro la “trichinella” le analisi sono obbligatorie
GROSSETO. Non solo sicurezza nella zona di caccia. Occorre stare attenti anche ad altri aspetti che riguardano il cinghiale e che sono legati alla salute di chi consuma la carne dell’irsuto. Si...
GROSSETO. Non solo sicurezza nella zona di caccia. Occorre stare attenti anche ad altri aspetti che riguardano il cinghiale e che sono legati alla salute di chi consuma la carne dell’irsuto.
Si tratta di una comunicazione di servizio che riguarda anche le squadre dei cinghialai.
Dopo i recenti casi di infestazione umana da Trichinella (la trichinellosi è una malattia parassitaria che si contrae consumando carni poco cotte o crude di specie animali, soprattutto suini e cinghiali) la Regione Toscana ha disposto che tutti i suini macellati a domicilio presentati alla visita sanitaria durante la campagna di macellazione che si svolgerà dal 15 novembre 2013 al 15 marzo 2014 saranno oggetto di analisi per la ricerca del parassita.
Il costo dell’analisi, sostenuta dal proprietario delle carni, sarà di 8,26 euro, in aggiunta alla tariffa normalmente dovuta per l’ispezione sanitaria delle medesime, pari a 17,55 euro per un totale di euro 25,81 per capo macellato.
Lo stesso piano di campionamento verrà applicato anche a una parte dei cinghiali uccisi nelle battute di caccia.
È bene ricordare che è possibile evitare questa malattia tramite la cottura delle carni o con il congelamento a -15 gradi centigradi per 20 giorni o a -30 per 6 giorni.
In questa maniera vengono distrutte tutte le larve e si impedisce la trasmissione della malattia. (g.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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