Il Tirreno

Grosseto

Caro-parcheggi in laguna: il Tar dice no

Bocciato il ricorso della società che gestisce il servizio e che aveva chiesto al Comune di poter aumentare le tariffe

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ORBETELLO. Il Comune di Orbetello vince una causa al Tar, ma la vittoria legale ha un sapore quantomeno singolare: perché il risultato positivo giunge senza che l’amministrazione si sia costituita in giudizio.

Una questione che, se si fosse conclusa diversamente, avrebbe potuto costituire un danno economico per i Comune e per i cittadini di Orbetello visto che la citazione riguardava la richiesta da parte della Sap srl, la società che gestisce i parcheggi a pagamento lungo lago, di aumentare le tariffe orarie per la sosta delle automobili perché le riteneva troppo basse.

Attualmente, infatti, si pagano 10 centesimi all’ora per la sosta nelle strisce blu ed evidentemente la Sap, che opera in rti con Viaggi Vacanze di Caprini per la gestione del servizio e del relativo servizio di bus navetta, riteneva che tale cifra fosse troppo bassa. Per questo il 20 novembre 2012, in pieno caos alluvione, la società aveva diffidato il Comune lagunare invitandolo ad avviare un procedimento amministrativo per modificare le tariffe, in modo da garantire la copertura dei costi ed un adeguato utile imprenditoriale.

Vista la mancata risposta dell’Ente le due imprese decisero nello scorso mese di maggio di citare in giudizio davanti al Tar il Comune di Orbetello che però non si costituì. In pratica la richiesta era quella di dichiarare l’illegittimità del silenzio dell’amministrazione sulla precedente richiesta e di condannarla alla revisione delle tariffe dei parcheggi, aumentandole nonostante il contratto non prevedesse nessuna clausola in tal senso. Una pretesa fondata sul fatto che tale possibilità è prevista all’interno del Codice dei contratti pubblici e che una sentenza simile è stata già pronunciata nel 2006 dal Tar di Cagliari.

Ma tali pretese non hanno convinto i giudici amministrativi che hanno respinto il ricorso chiarendo che per l’amministrazione orbetellana non esiste nessun obbligo di attivare il procedimento di revisione, tanto più che nel contratto tra le due parti non esiste nessuna clausola in tal senso. E nemmeno _ hanno sentenziato _ può essere preso come valido il disposto di un articolo del Codice poiché l’obbligo della revisione periodica del prezzo dei contratti pubblici ha il fine di controllare, nell’interesse dell’amministrazione, che il corrispettivo pattuito si mantenga conforme nel tempo. Ma non in questo caso dove il concessionario trova la propria remunerazione nella riscossione diretta delle tariffe assumendosene il rischio economico.

Alla luce di questa sentenza ci sarà adesso da capire quali saranno i rapporti tra Comune e gestore del servizio parcheggi a Orbetello: ci sarà una tregua, o si continuerà per vie legali con un rischio di aumento delle tariffe per i cittadini? (s.z.)

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