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Una app aiuta a ritrovare dove si sono colti i funghi

Una app aiuta a ritrovare dove si sono colti i funghi

MONTE AMIATA. Il posto dei funghi adesso non si perderà più. Un’applicazione per cellulari e tablet mette i fungaioli in grado di ritrovare, pari pari, il posto dove è stato trovato un porcino o un...

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MONTE AMIATA. Il posto dei funghi adesso non si perderà più. Un’applicazione per cellulari e tablet mette i fungaioli in grado di ritrovare, pari pari, il posto dove è stato trovato un porcino o un ovulo o un giallarello. Il fungaiolo dell’Amiata, insomma, che fino ad oggi aveva solo nella sua memoria la mappa precisa delle sue porcinaie o delle sue cuccaie, si è evoluto e utilizza un programmino appositamente creato per non dimenticare nemmeno un posto dove l’appetibilissimo prodotto del bosco è stato trovato.

L’applicazione funziona così: il fungaiolo trova un fungo e il programma glielo fa segnare con il suo nome scientifico, inserisce latitudine e longitudine e il punto preciso del ritrovamento, così che la volta seguente grazie a quell’applicazione, il fungaiolo può essere ricondotto nello stesso posto senza fatica. Il programma non fallisce. Specie, località, distanza: il fungaiolo le sa in ogni istante.

Poi ci sono quelli che trovano esemplari straordinari anche senza supporti informatici. Come Giovanna Fazzi di Castel del Piano, storica cercatrice. L’ultimo fungo, alto più della sua testa, è uno splendido porcino trovato nei castagni dell’Amiata. Dove? Giovanna non lo direbbe a nessuno, nemmeno al suo cellulare. (f.b.)

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